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Edizione settimanale on line n. 09 del 31 gennaio 2010



SANITÀ - Dopo la grande mobilitazione popolare

Agordo, impegni per l’Ospedale
Gli assessori regionali Sandri e De Bona garantiscono

 

Ospedale di Agordo  Nei giorni scorsi Agordo è stata al centro delle attenzioni di importanti uomini delle istituzioni e della stampa. Due Assessori regionali, un consigliere regionale il Presidente della Provincia, la Direzione dell’Ulss n.1 hanno visitato in un sol giorno il capoluogo di Vallata per rassicurare in primo luogo i Sindaci dell’Agordino, che avevano scritto un severo e preoccupato documento, ma in seconda battuta tutti i cittadini, relativamente alle buone condizioni di salute dell’ospedale di Agordo, per il quale nelle settimane precedenti si erano rincorse voci preoccupate, oltre all’anonima mobilitazione di qualche cittadino autore dell’apparizione di volantini e lenzuola che mettevano in guardia gli Agordini sul futuro del loro ospedale.
    Molto rumore per nulla, sembra aver detto qualcuno, l’Assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri, infatti, non solo ha rassicurato gli agordini che non c’è mai stata né l’intenzione né l’ipotesi di ridimensionamento o chiusura dell’ospedale, ma ha anche dichiarato che la volontà della Regione è di dare dignità a questa struttura.
   Davvero una buona notizia se si aggiunge anche che, su sollecitazione dell’Assessore De Bona e del consigliere Bond, l’assessore Sandri ha preso l’impegno, davanti ai Sindaci dell’Agordino, di inserire già nel bilancio del 2010 una parte dei fondi necessari per la ristrutturazione del Pronto soccorso e del laboratorio analisi, di cui si parla da anni, ma per i quali si era persa da tempo la speranza di ottenere dei finanziamenti. Altro che molto rumore per nulla, la conclusione di questa vicenda, nata dalla presa di posizione dei Sindaci e supportata da qualche cittadino, ha costretto i responsabili della Sanità veneta a muoversi, a rassicurare, a promettere pubblicamente mettendoci la faccia. Molto rumore per nulla?

(31.01.2010)