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Edizione settimanale on line n. 29 del 18 aprile 2010


Dall’assemblea provinciale che si è tenuta al Casel di Seren del Grappa domenica 11 aprile

Alle Pro loco servono soldi,
ma anche coordinamento


Entrambi gli elementi sono necessari per valorizzare il loro ruolo di promozione turistica, sociale e culturale

L'assemblea delle Pro Loco    Erano circa settanta i rappresentanti delle Pro loco della provincia di Belluno che si sono riuniti domenica 11 aprile 2010 al Casel di Seren del Grappa per la annuale assemblea generale. A presiederla c’era il presidente provinciale Espedito Pagnussat che nella sua relazione ha messo in luce i risultati conseguiti, senza peraltro nascondere le difficoltà legate soprattutto alla carenza di mezzi economici. Fra le iniziative realizzate nel corso del 2009 ne ha ricordato in particolare una, denominata “Veneto, Spettacoli di mistero”, resa possibile grazie al contributo regionale e che è riuscita a coinvolgere non poche Pro loco e un pubblico numeroso.
   Chiaro il suo obbiettivo: valorizzare i luoghi del territorio abbinati a storie, tradizioni e leggende del passato. Nella sua relazione Pagnussat ha inoltre accennato alla partecipazione a fiere di carattere turistico, soprattutto a quelle di Vicenza e di Padova, occasione importante per un confronto con altre realtà territoriali e sociali, più ricche di risorse e di esperienza. Sul ruolo assunto dalle Pro loco e sulla necessità di una maggiore promozione che valorizzi risorse ed identità culturali e sociali ha insistito Giovanni Folladort, presidente del Comitato regionale, che si è augurato che il federalismo possa tradursi in finanziamenti più adeguati per gli uffici turistici e in uno snellimento delle pratiche burocratiche.
   Nel successivo dibattito sono intervenuti il vicepresidente della provincia Giovanni Piccoli, il consigliere regionale ed ex assessore provinciale al turismo provinciale Matteo Toscani, Renzo Minella, presidente di Dolomiti Turismo, oltre a rappresentanti delle Pro loco, che hanno portato un contributo di idee e di proposte, frutto di un’esperienza diretta e di un impegno volontario non sempre apprezzato e riconosciuto. Fra le note negative le consuete difficoltà finanziarie e la mancanza di un coordinamento fra i diversi uffici turistici. È poi stato sottolineato come ad essere conosciuti a livello nazionale ed internazionale siano solo alcuni siti, quali Cortina, mentre rimangono in ombra altre località che potrebbero essere valorizzate nei loro aspetti ambientali, culturali e turistici. Durante l’assemblea i presenti hanno approvato il bilancio consuntivo 2009 e quello preventivo 2010. Significativa poi la premiazione delle Pro loco di san Gregorio nelle Alpi, di Calalzo di Cadore, di Perarolo, di Soranzen, di Rivamonte Agordino e di Forno di Zoldo che hanno partecipato al concorso “Un premio per Natale”, oltre ai pubblici ringraziamenti riservati a Paolo Zanon, Giulio Antoniol e Renzo Val, premiati per la loro esemplare dedizione alle Pro loco. Dopo il pranzo sociale, nel pomeriggio i partecipanti hanno avuto la possibilità di visitare il Museo fotografico della grande guerra, ospitato al Centro servizi di Seren del Grappa.

Gabriele Turrin

(18.04.2010)