Forse sarà il tormentone dell’estate. In ogni caso, la patente a punti, di recente introduzione, sta imponendosi all’attenzione sia dell’opinione pubblica, sia del singolo cittadino. L’opinione pubblica ogni giorno viene aggiornata da giornali e televisioni sulla “hit parade” dei trasgressori pizzicati. Il cittadino automobilista si trova a fare i conti con la normativa da poco in vigore. Al di là delle note giornalistiche di colore (automobilisti che in un sol colpo totalizzano decine di punti per una somma di infrazioni), le nuove norme qualche effetto lo stanno provocando. Innanzitutto sembra calare il numero degli incidenti, soprattutto quelli mortali, causati da velocità eccessiva, distrazioni da telefonini, cinture non allacciate, caschi non indossati. Resta da chiedersi perché solo l’attuale inasprimento di controlli e sanzioni produca questi risultati, dal momento che i limiti di velocità e l’obbligo di cinture e casco sono in vigore da tempo. Siamo forse un popolo di automobilisti duri di “comprendonio” che reagisce positivamente al bastone, più che alla carota? È innegabile, però, in questa prima settimana anche un certo clima di paura...
E’ veramente poca l’acqua rimasta nel lago del Mis (nella foto). Ma la siccità di questo periodo
fa sentire i suoi effetti anche sugli altri bacini della provincia e non solo.
Una situazione difficile, che ha indotto la Coldiretti a chiedere lo stato di calamità,
ma che deve anche portare a focalizzare il vero problema: quello degli sprechi.
(11.7.2003)