Edizione settimanale on line n. 49 del 6 novembre 2004
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Il fondo
 
Crociata o riscossa
Le risposte possibili

Si è molto parlato in queste settimane di un’ondata “anticristiana”. È stato riferito di movimenti organizzati che tendono a escludere espressamente i valori cristiani e perfino a proibire la presenza fisica dei cristiani nelle istituzioni o nei centri decisionali. Non tutte le dichiarazioni sentite andranno interpretate allo stesso modo, ma non c’è dubbio che alcune descrivono una situazione reale. Il cristianesimo è scomodo. Lo è sempre stato e lo è ancora, se autentico. Non mancano, più o meno velati, i richiami alla “crociata”. Noi preferiamo pensare a una “riscossa”. Una riscossa che parta innanzitutto dalle coscienze dei cristiani, sollecitati a scoprire meglio ciò che sono, ciò di cui sono portatori e a esserne convinti assertori e convincenti testimoni. Il mancato riferimento nella Costituzione europea alle radici cristiane dell’Europa è senz’altro motivo di amarezza. Possiamo immaginare quanto lo sia soprattutto per Giovanni Paolo II, che aveva ripetutamente chiesto il riferimento alle radici cristiane come espressione di verità storica e di identità comune. Eppure, domenica 31 ottobre, all’indomani della firma del Trattato costituzionale europeo, il Papa non si è lasciato andare a toni pessimistici. Anzi, ha auspicato che «anche negli anni a venire, i cristiani continuino a portare in tutti gli ambiti delle istituzioni europee quei fermenti evangelici che sono garanzia di pace e di collaborazione (...)

Continua all'interno
(5.11.2004)



La categoria dei buoni   di don Luigi Del Favero
Per la specificità della provincia
convocati gli "stati generali" l'11
 
Il nuovo statuto veneto è morto, ma Sergio Reolon vuole muoversi subito per ottenere con una legge regionale ordinaria gli strumenti e le risorse per l'autogoverno. Poi, quando si riaprirà la partita dello statuto, bisognerà puntare a un riconoscimento del principio della specificità bellunse anche nella Carta della Regione. L'ipotesi della legge ordinaria non dispiace a Gian Candido De Martin, intervistato dall'Amico del Popolo. (5.11.2004)

Premiati i diffusori
dell'Amico del Popolo
 
Con il convegno "Chiesa e comunicazione", tenutosi giovedì 28 ottobre a Belluno, e le successive premiazioni dei propagandisti dell'Amico del Popolo impegnati da 30 e da 20 anni nella diffusione del giornale, è iniziata la campagna abbonamenti per il 2005. (5.11.2004)

Pai: 45 giorni
per le osservazioni
 
Adottato in primavera, il Pai (Piano stralcio per l'assetto idrogeologico) che riguarda anche il Bellunese è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 7 ottobre. Da quella data decorrono 45 giorni per formulare osservazioni a una normativa che introduce numerosi vincoli e misure di salvaguardia nell'uso del territorio. (5.11.2004)

Anche i giovani
protagonisti del Sinodo
 
"E' giunto il tempo dell'azione: anche i giovani protagonisti del Sinodo". E' stato questo il titolo del convegno per animatori della pastorale giovanile tenutosi sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre al Centro Papa Luciani con la partecipazione di un centinaio di persone da tutta la diocesi. (5.11.2004)

I nodi della bioetica
 
Aveva suscitato interesse la relazione tenuta in febbraio a Belluno da Vincenzo D'Agostino (nella foto), presidente del Comitato nazionale di bioetica, su "I punti nodali della bioetica: dalla fecondazione assistita al testamento biologico". Ora è disponibile la trascrizione dell'intervento e del dibattito che ne è seguito nel corso dell'incontro organizzato dall’Amico del Popolo e dalla Fondazione Colleselli. (8.10.2004)




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