|

Nel nuovo anno con fiducia
Nel 2007 si è fatto molto e bene. Nel 2008 si farà ancora meglio. Ci si può ragionevolmente aspettare che siano diversi da così i messaggi di fine anno di chi ci governa?
All’interno di questa impostazione di fondo e oltre i vari elenchi delle cose che sono state fatte e di quelle che si faranno, ci sono però anche alcune sottolineature particolari. Tra le altre una colpisce perché torna più volte, in discorsi diversi: dall’assessore regionale Oscar De Bona, al presidente della Provincia Sergio Reolon, al sindaco di Belluno Antonio Prade (tanto per citare governanti bellunesi di tre diversi livelli amministrativi). Si tratta del richiamo alla fiducia, alla necessità di accorgersi che il Bellunese ha grandi potenzialità e che c’è la possibilità di ottenere risultati significativi. A condizione appunto che ci sia fiducia, che si valorizzi quanto è già stato fatto (De Bona), che si riesca ancora a lavorare insieme e a fronteggiare gli eventi senza subirli (Reolon), che si sia ottimisti, si creda nelle proprie possibilità e in quelle del territorio, soprattutto dei giovani, e si lavori tenendo ben presente il bene comune (Prade).
«Personalmente ripongo speranze nel futuro», ha sottolineato De Bona. «Dopo tanto tempo segnato dalle preoccupazioni per un futuro economicamente e politicamente incerto per il nostro territorio, ora finalmente si aprono degli spiragli che infondono fiducia».
Per Reolon «uno straordinario 2007 può avviarci verso un 2008 altrettanto promettente e fecondo».
continua
all'interno >> |
| |
| |
|
Nuovo direttore
all’Ulss di Belluno
Si chiama Ermanno Angonese (nella foto) il nuovo direttore generale dell’Ulss n. 1 di Belluno. E’ un ingegnere laureatosi a Padova nel 1974 con una tesi in ingegneria biomedica; nel suo passato, oltre ad avere diretto l’Ulss 20 di Verona, anche l’esperienza di sindaco a Mason Vicentino, suo Comune natale dove ancora risiede.
(05.01.2008) |
|
Doglioni:
basta seconde case
Chiaro il messaggio mandato dal nuovo presidente della Camera di commercio di Belluno, Paolo Doglioni (nella foto), nel tradizionale incontro di fine anno. L’edilizia deve capirla che in provincia di Belluno bisogna smetterla di costruire. Basta. Il territorio è saturo. Bisogna decidersi a lavorare sul restauro, sulla ristrutturazione dei centri storici. E poi basta seconde case, basta a nuovo cemento che non porta alcun vantaggio alla nostra economia.
(05.01.2008) |
|
Giornata mondiale
delle migrazioni
Domenica 13 gennaio anche la diocesi di Belluno-Feltre, in comunione con tutta la Chiesa, celebrerà la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Il programma prevede un concerto gospel sabato 12 gennaio alle 20.30 al centro Giovanni XXIII di Belluno e una Messa solenne domenica 13 alle 10.30 nella parrocchia bellunese di Cavarzano con la partecipazione del Vicario generale (alla celebrazione seguirà un incontro conviviale).
(05.01.2008)
|
|
52 persone in stato
di disagio sociale in Cadore
52 persone in situazione critica, di cui 13 femmine e 39 maschi. 17 casi, circa un terzo del totale, riguardano la fascia tra i 31 e i 45 anni, 10 quella tra i 46 e i 55, 22 quella tra i 56 e i 65. Quasi per tutti la rete familiare di supporto è molto debole o inesistente. In 34 sono disoccupati, per 31 c’è una situazione di reddito insufficiente, per 11 c’è mancanza di reddito. Questi alcuni dei dati rilevati da un’indagine promossa dall’Ulss n. 1.
(05.01.2008)
|
|
|