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Un bel modo di iniziare l'anno
Un bel modo di iniziare l’anno, di dargli un’impronta, riportando al centro ciò che conta davvero, dando continuità allo spirito del Natale dopo la parentesi del capodanno e di un periodo di festa in cui il consumismo rischia spesso di farla da padrone. Venerdì 11 gennaio l’associazione “Giovanni Conz” di Sedico ha organizzato una tavola rotonda sulle nuove povertà. Non un dotto convegno di studio di dinamiche economiche e sociologiche, ma una serie di testimonianze, di esperienze vissute che hanno fatto toccare con mano la verità contenuta nel titolo della serata: le nuove povertà come occasione d’incontro per accogliere e promuovere la diversità. La povertà non solo come una sciagura da combattere, come una disgrazia da eliminare, ma anche come un’occasione, un’opportunità per riscoprire la propria umanità e quella degli altri, per essere più uomini, persone più complete e ricche. Lo ha fatto capire con efficacia fra Romano raccontando della mensa dei Cappuccini della Parrocchia di Mussoi di Belluno che ogni giorno dà da mangiare, gratuitamente, a una trentina di persone. Fino a tre anni fa erano una decina, ha spiegato fra Romano. Ora sono aumentati e sono quasi tutti giovani brasiliani o badanti. Noi accogliamo tutti. Il rapporto con i poveri è la nostra ricchezza. L’attenzione, l’accoglienza, la ricerca dell’altro, tanto più di chi è in difficoltà, e poi il desiderio di conoscerlo, di capirlo, di aiutarlo.
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Con Interreg
Austria più vicina
Il 31 gennaio scocca l’ora dei nuovi fondi europei Interreg, riferiti al periodo 2007-2013 e stanziati per favorire i rapporti transfrontalieri. Belluno partecipa alla quarta edizione del fondo nel programma Italia-Austria, avendo come partner naturali (perché confinanti) soprattutto Ost-Tirol e Carinzia. I soldi serviranno a finanziare progetti bilaterali a sostegno dell’economia, di marketing turistico, tutela del paesaggio, trasporti, energia, telecomunicazioni, cultura.
(19.01.2008) |
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Soldi,
cosa c’è dietro il “nero”?
Lavoratori in nero, ma anche guadagni in nero mai denunciati, che vano ad alimentare un mercato finanziario pericoloso per chi lo alimenta e dannoso per tutta l’economia provinciale. Questi e altri dati sono emersi dall’annuale presentazione dei dati di un anno di lavoro della Guardia di Finanza in provincia di Belluno, raccontati dal comandante provinciale, colonnello Domenico Cuzzocrea (nella foto).
(19.01.2008) |
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Nuovo Centro
per prevenire i rischi naturali
Debutterà il 3 marzo in Veneto il nuovo Centro funzionale decentrato per il monitoraggio meteo-idro-pluviometrico e per la previsione e allerta meteo. Il Centro, in stretta sinergia con la Protezione civile, sarà suddiviso in tre aree funzionali. La prima sarà affidata all’Arpav, Dipartimento regionale per la sicurezza del territorio, che ha sede a Belluno, che curerà la raccolta, elaborazione e validazione dei dati.
(19.01.2008)
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Emigrazione,
i giovani sono una risorsa
Il colonnello Ettore Bocassini, comandante provinciale dei Carabinieri di Belluno, ha presentato nei giorni scorsi i dati di un anno di attività dell’Arma: indicatori tutti positivi con furti, rapine ed estorsioni in netto calo, mentre la gente continua ad avere paura. “Parlate di più, abbattete il muro del riserbo”, ha detto il colonnello rivolto ai Bellunesi. Un modo concreto per superare le paure che arrivano attraverso i media.
(19.01.2008)
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