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AAA cercasi responsabilità
Manca responsabilità. Non c’è sufficiente capacità di guardare al bene di tutti e non solo al proprio bene. La diagnosi è chiara e impietosa ed è condivisa non soltanto dagli studiosi, ma anche dai politici e dagli amministratori. Proprio da coloro, cioè, che vengono posti sul banco degli imputati perché a loro è richiesta quella responsabilità che fin’ora è mancata. Questo uno dei messaggi, forse il principale, emerso dal convegno sul federalismo e la sua attuazione che il 18 gennaio ha riunito a Belluno esperti di diritto, autorità istituzionali, politici e amministratori (vedi a pagina 5). Nella Costituzione attuale e nella legislazione vigente - è stato sottolineato - senza attendere chissà quale nuova riforma ci sono già i principi e le norme che rendono possibile l’attuazione del federalismo, una maggiore autonomia delle Regioni, un’adeguata valorizzazione degli enti locali. Le possibilità ci sono, e chiare. Non solo per gli aspetti legislativi e della programmazione, ma anche riguardo all’amministra
zione, che va portata al livello più vicino al cittadino (cioè comunale), salvo che per assicurarne l’esercizio unitario non sia preferibile un livello superiore. Se principi e norme sono chiari da tempo, perché, in tanti anni, il federalismo ancora non ha trovato un’attuazione soddisfacente? Perché il processo di riforma dell’organizzazione della Repubblica non riesce ad arrivare a compimento? Per mancanza di responsabilità!
continua
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