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Edizione settimanale on line n. 02 del 2 febbraio 2008
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Il fondo

Non se ne sente proprio il bisogno
  
   C’è la possibilità che il Casinò di Venezia “sbarchi” a Cortina d’Ampezzo, aprendo una sua succursale in uno dei grandi alberghi della Regina delle Dolomiti. Per ora il sindaco Andrea Franceschi precisa di non aver ricevuto alcuna richiesta, né in via ufficiale, né in via ufficiosa ma, dal momento che la voce gira - come conferma lo stesso primo cittadino - e che si tratta di un’operazione possibile, questo è il momento giusto per farsi sentire. Prima che i giochi siano ormai chiusi è infatti opportuno e doveroso richiamare l’attenzione di tutti sui possibili rischi che l’apertura di un Casinò può comportare, anche se si tratterà di un’apertura solo stagionale e limitata nell’offerta dei giochi e degli intrattenimenti. Non c’è dubbio che l’imprenditore privato guarda alla redditività dell’investimento e che c’è anche chi ritiene che in questo modo verrebbe arricchita l’offerta turistica locale, con beneficio di tutti e non solo di chi sarà direttamente coinvolto nella nuova struttura. Ma a fronte di questi vantaggi, i rischi sono davvero elevati. Innanzitutto per le persone che col gioco rischiano di rovinarsi. Basta sentire ciò che raccontano coloro che vivono vicini ai Casinò per sentire storie di persone e di famiglie rovinate. Perché allora, in nome del guadagno di alcuni, incentivare la pratica del gioco che ha effetti così pesanti su tante persone che ne diventano vittime?

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Pellegrinaggio spirituale
  
fra i mali del nostro tempo


Mistica e patologia    
   Appuntamenti per oltre un mese, in varie località della provincia, per il quarto convegno di quaresima organizzato dalla diocesi di Belluno-Feltre sul tema: “Mistica e Patologia: la vita religiosa, scandalo e profezia per la vita civile”. Si tratta – sottolinea il Vescovo nella presentazione – di una nuova tappa del dialogo tra la Città e la Chiesa, di una proposta di riflessione, di preghiera, di musica e immagini, per ritrovare ciò che nella vita è davvero essenziale.
(2.02.2008)

Le modalità
   per usare il “Fondo Letta”

Enrico Letta    A fine anno il presidente del Consiglio ha firmato il decreto che stabilisce le modalità di erogazione dei 25 milioni del “Fondo Letta” destinati per il 2007 ai Comuni che confinano con le Regioni speciali. Un documento che vale la pena conoscere nel dettaglio per prepararsi al meglio a richiedere i fondi non appena saranno resi noti i criteri per presentare i progetti da finanziare. (Nella foto Enrico Letta a Belluno).
(2.02.2008)

Mai così tanto lavoro
  per il Soccorso alpino

Elisoccorso all'opera      E’ sempre più Soccorso alpino. Tutti gli indicatori risultano in crescita e il lavoro dei volontari si dimostra sempre più necessario. Secondo quanto comunicato dal delegato provinciale Fabio Bristot, il 2007 ha visto un aumento assolutamente marcato degli interventi di soccorso effettuati dalle 20 stazioni bellunesi. Cresciuto anche il numero delle persone soccorse e quello dei volontari coinvolti. (2.02.2008)


Gli Alpini di Belluno
  sulle rive del Don

Alpini davanti al monumento presente sulle rive del Don   Nella foto un momento della cerimonia tenutasi il 26 gennaio a Livenka, nella Russia meridionale, nei pressi di un cimitero di fortuna in cui furono deposti molti cadaveri degli alpini morti giusto 65 anni fa nella battaglia di Nikolajewka, durante la disperata e tragica ritirata, quando riuscirono a sfondare l’accerchiamento dei Russi e a entrare nella cittadina pagando però un prezzo elevatissimo in termini di vite spezzate.
(
2.02.2008)

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