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Eredità preziose da non dimenticare
Lunedì 31 marzo ricorre il quarto anniversario della morte di monsignor Vincenzo Savio, vescovo di Belluno-Feltre dal 2001 al 2004. Due giorni dopo, mercoledì 2 aprile, si celebra il terzo anniversario della scomparsa di Papa Giovanni Paolo II. Due figure di rilievo per la Chiesa di Belluno-Feltre con la quale hanno intessuto un rapporto particolare. Due figure che hanno lasciato un’eredità ricca e multiforme, da non disperdere e, anzi, da valorizzare e attualizzare perché il loro insegnamento e la loro testimonianza possa portare a piena maturazione quanto la morte ha bruscamente interrotto. Tra i tanti messaggi di monsignor Savio che si potrebbero sottolineare, richiamiamo quello dell’apertura. La sua visione della provincia come di un ponte proiettato verso l’Europa. La sua esortazione a non chiudersi, ma a concepirsi in dialogo. La sua convinzione dell’importanza di coltivare una vocazione all’incontro e al dialogo. Di qui la spinta a superare pregiudizi e paure e ad essere protagonisti veri (e anche internazionali) del nostro futuro. Per una provincia che spesso si sente periferia dell’impero, territorio disagiato e dimenticato, comunità in ripiegamento, la convinzione lasciataci in eredita dal vescovo Savio rappresenta una bella sferzata, un richiamo forte ad avere fiducia nel futuro e a pensare in grande, senza timidezza e senza paura.
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Anche la tutela della montagna
nel nuovo statuto della Lombardia
“La Regione riconosce la specificità dei territori montani e prevede politiche di intervento al fine di assicurarne le opportunità di sviluppo”. È uno dei 65 articoli del nuovo Statuto della Regione Lombardia. Il testo è stato approvato in prima lettura da una schiacciante maggioranza “bipartisan”. A palazzo Ferro Fini, sede a Venezia del Consiglio regionale veneto, la notizia proveniente da Milano non ha suscitato particolare interesse. A quando l’approvazione del nuovo Statuto del Veneto, l’unica Regione che ne è ancora priva?
(29.03.2008) |
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Il 5% dei studenti bellunesi
abbandona già al primo anno
“Lo scostamento tra il numero degli studenti iscritti e quelli scrutinati registra interruzioni e abbandoni che preoccupano”, osserva, senza tanti giri di parole, Carmela Palumbo, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale. Inoltre - aggiunge - il
numero dei non ammessi in seconda e quello degli ammessi con debiti “fa riflettere
circa la necessità di progettare (maggiori) attività in termini incentivanti l’apprendimento” per quanto riguarda la provincia di Belluno.
(29.03.2008) |
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Handicap,
un testo che nasce da Belluno
Organizzazione dell’ambiente, domestico e pubblico, disponibilità di ausili efficaci, importanza dell’informazione, formazione di operatori e utenti, questi i temi trattati nel volume “progettare per l’autonomia” (curato dal bellunese Renzo Andrich) che raccoglie contributi di architetti, ingegneri, fisioterapisti, psicologi, medici neurologi e fisiatri, tutti di alto livello di competenza e di chiarezza. La loro lettura sarà di grande aiuto e aprirà prospettive forse inaspettate.
(29.03.2008)
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Di notte, sotto la neve,
ma con il “bastone”
Nove scout di Feltre e due di Mel hanno camminato per 13 ore tra la neve e il freddo della notte di Pasqua, fino alla cima del Monte Grappa, per testimoniare con determinazione e coraggio l’importanza di tener fede alla parola data. E’ iniziato così il cammino del “bastone” che, partendo dalla Cooperativa Arcobaleno di Feltre, ora percorrerà tutta l’Italia per ribadire che una società più giusta si costruisce con l’impegno di tutti.
(29.03.2008)
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