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L'importanza di crederci
Domenica 25 maggio il Giro d’Italia di ciclismo arriva per il quarto anno consecutivo in Agordino per una tappa che promette ancora una volta grande spettacolarità e interesse (vedi il servizio a pagina 6). Giunge così a conclusione l’accordo stipulato tra gli organizzatori della carovana rosa e gli imprenditori bellunesi, con il sostegno degli enti locali. Un accordo costato un milione di euro, ma che, a detta dei sottoscrittori, ha già fruttato molto di più in termini di promozione turistica e di benefici per il territorio. Hanno quindi fatto bene Agordini e Zoldani a correre il rischio, a unirsi per dare vita a un progetto nuovo e di rilievo. Hanno avuto la capacità di crederci e di far seguire i fatti alle buone intenzioni. La loro esperienza conferma ancora una volta l’importanza di non rimanere passivi, di non restare in attesa solo di soluzioni che arrivino dall’esterno, di non limitarsi unicamente a protestare, a lamentarsi. C’è invece bisogno di una capacità di iniziativa che, in primo luogo, si fonda sulla fiducia in se stessi e sulla consapevolezza che da cosa nasce cosa e che è importante iniziare, mettersi in azione, giocare al meglio le proprie carte, cercando il massimo di condivisione possibile a tutti i livelli. Pare andare in questo senso il tavolo per l’autonomia che si è riunito ad inizio settimana a Belluno. In quella sede il presidente della Provincia e tutti i parlamentari bellunesi si sono detti concordi nel fare squadra per sensibilizzare le rispettive parti politiche al fine di arrivare alla predisposizione di una norma che riconosca l’autonomia delle Province montane come Belluno, Sondrio e Verbania.
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La scommessa
di vivere in quota
Non è facile risiedere, lavorare, operare tutti i giorni sopra i mille metri di altitudine. Ci sono “svantaggi naturali”, “costi aggiuntivi”, “differenziali” che la contabilità nazionale ed europea faticano a valutare nel dettaglio con equità e senso di solidarietà. Per questo L’Amico del Popolo inizia un’inchiesta per dar conto di questa realtà, delle sue opportunità, ma anche delle sue difficoltà e dei suoi bisogni. A partire dal mondo della scuola con l’esempio della pluriclasse di Cibiana di Cadore.
(24.05.2008) |
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In calo
(mentre cambiano) i reati
I reati calano, ma cresce la percezione di insicurezza tra la gente. Questo il dato centrale della relazione presentata dal Questore di Belluno in occasione della festa della Polizia. Se i reati calano in cifra assoluta, nella nostra provincia cresce l’uso di sostanze stupefacenti (anche tra le ragazze e i giovanissimi) e aumentano le violenze in famiglia, sia tra le donne, sia contro i minori.
(24.05.2008)
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Verso quale tipo
di federalismo?
Coniugare insieme responsabilità e solidarietà. E’ questa una delle condizioni essenziali per consentire al sistema Italia quel cambio di marcia di cui c’è assoluto bisogno. Se ne è detto profondamente convinto il professor Luca Antonini invitato a Belluno dal Rotary Club a parlare di federalismo fiscale e a presentare le iniziative in materia al vaglio del Governo.
(24.05.2008)
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Due sacerdoti diocesani
in Niger
Il Consiglio presbiterale di Belluno-Feltre ha deciso di inviare due sacerdoti diocesani in Niger, nella diocesi di Niamey. Si apre così un nuovo capitolo dell’impegno missionario della chiesa di Belluno e Feltre, mentre verrà concluso quello relativo alla Costa d’Avorio. La parrocchia di Sakassou, infatti, ora animata da don Augusto Antoniol e don Bruno Soppelsa, verrà affidata a Natale al clero locale.
(24.05.2008)
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