www.amicodelpopolo.it
Edizione settimanale on line n. 26 del 31 maggio 2008
La Prima pagina di questo numero
news
Radiopiave in Blu, da Belluno città in tutta la provincia
Locandina Amico del Popolo

Il fondo

Tornare a educare, non c'è alternativa
  
    Per il pubblico ministero bellunese Roberta Gallego quello del consumo di droga tra i giovanissimi (insieme all’abuso di alcol) è l’emergenza del momento in provincia di Belluno. Cosa pensare e, soprattutto, cosa fare? Severino De Pieri, noto e apprezzato esperto del settore, commentando lo scandalo della droga che ha interessato nei giorni scorsi le scuole superiori di Treviso (è stata scoperta una vera e propria rete di spaccio, oltre che di consumo), ha richiamato la necessità di essere realisti: è vero che la gente vive queste penose situazione con sentimenti di sorpresa, sgomento, imbarazzo, ma ce lo si poteva aspettare. Anzi, è bene prepararsi a un peggioramento della situazione perché il fenomeno droga sta aumentando, perché cambiano le forme di assunzione e gli stupefacenti divengono sempre più perfezionati e sofisticati (oltre che economici). «È inutile nasconderci dietro a denunce ipocrite e passeggere», la sua conclusione. Ma cosa si può fare? De Pieri ricorda che «la droga è una sofferenza inaudita per chi l’assume, per chi la combatte, per chi la cura». Comporta un enorme costo sociale, seguito da pochi risultati accettabili se si sbaglia il modo di affrontare il problema. A suo giudizio è necessario riconoscere che la chiave di interpretazione di questo fenomeno è da ritrovare nello scenario più vasto ed esteso di una società “drogata”, imperniata quasi esclusivamente sulla produzione e il consumo di prodotti materiali, incapace costituzionalmente di ricercare e costruire valori immateriali e spirituali che diano senso alla vita.

 

continua
all'interno >>

 
 

Agricoltura di montagna:
  
quale futuro?


Fienili di montagna    
   Seconda puntata dell’inchiesta “Vivere in quota”. Faro acceso sull’agricoltura di montagna. La parola a un contadino allevatore di Casamazzagno (Comelico Superiore) che ha la stalla a 1.400 metri di altitudine: quella più in alto tra i soci di Lattebusche. Nelle sue parole la passione per il proprio mestiere e il proprio ambiente, ma anche la preoccupazione per un futuro incerto, viste le difficoltà di operare in quota, e la richiesta di maggiori aiuti.
(31.05.2008)

Il Soccorso alpino
   chiede aiuto

Il presidente del Soccorso Alpino    Il problema più difficile da affrontare per gli uomini (e le donne) del Soccorso alpino non si nasconde tra le insidie di rocce e strapiombi. Si chiama invece copertura radio, una copertura che manca in troppi luoghi della nostra montagna (a differenza di altre zone delle Dolomiti) e che può rischiare di compromettere l’esito di un intervento. Di qui la richiesta alla Regione di provvedere quanto prima.
(31.05.2008)


Giro e Dolomiti,
  spettacolo nello spettacolo

Il giro d'Italia tra le Dolomiti Bellunesi      Uno spettacolo nello spettacolo. La provincia di Belluno ha vissuto delle nuove giornate da consegnare alla storia del Giro d’Italia di ciclismo. Un fine settimana che neppure il maltempo è riuscito a frenare e che ha reso ancora una volta grandi protagoniste le salite dolomitiche della nostra zona: dal Passo San Pellegrino al Passo Giau; dal Falzarego, al Pordoi, al Fedaia.
(31.05.2008)


L’Università Adulti/Anziani
  vuole andare “oltre”

Un incontro de L'Università degli Anziani   Si è tenuto il 24 maggio a Sappada, con la partecipazione di oltre cinquecento persone, il sesto convegno provinciale dell’Università Adulti/Anziani di Belluno. Il coordinatore, don Attilio Menia, ne ha ricordato la filosofia: andare oltre. Oltre la città, per arrivare in periferia; oltre l’età per coinvolgere anche chi ha più di 60 anni; oltre la cultura accademica, per cogliere il sapere che nasce dalla vita; oltre l’effimero, il semplice hobby.
(
31.05.2008)

infomail