|

Invito ad amare l'impegno politico
Domenica scorsa, parlando a Cagliari, Benedetto XVI ha richiamato la necessità di «evangelizzare il mondo del lavoro, dell’economia, della politica, che necessita di una nuova generazione di laici cristiani impegnati, capaci di cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo sostenibile ». Un invito chiaro a non rimanere attori non protagonisti del dibattito pubblico e tanto meno spettatori alla finestra a volte critici, altre delusi e altre ancora indifferenti. Occorre, invece, sporcarsi le mani nel quotidiano senza rilasciare deleghe o aver paura. Il messaggio è rivolto soprattutto al mondo cattolico, che è chiamato ad offrire il suo contributo originale e creativo al futuro del Paese. Osservando il contesto italiano (e quello provinciale per certi aspetti non è più rassicurante) si ha l’impressione che in questo periodo stia “trionfando” un’interpretazione eccessivamente tecnicistica ed economicistica, quasi che l’unica preoccupazione fosse quella di tenere ferma la barra del rapporto tra debito pubblico e Pil come condizione “sine qua non” per ipotizzare qualsiasi possibilità di cambiamento. Così quando si sente parlare di invecchiamento demografico, di impossibilità di pagare le pensioni nel prossimo futuro, di insostenibilità della spesa sociale e sanitaria, solo per fare qualche esempio tra le tante esigenze da affrontare che costituiscono ormai un ritornello del dibattito politico
continua
all'interno >> |
| |
| |
|
Statuto regionale:
tolti i riferimenti a Belluno
I lavori della Commissione Statuto della Regione sono stati sospesi subito dopo essere stati ripresi, mercoledì 10 settembre, a causa della presentazione, da parte della maggioranza, di un emendamento che, parlando dell’impegno di conferire con legge forme e condizioni particolari di autonomia amministrativa e finanziaria alla montagna, toglieva qualsiasi esplicito riferimento alla provincia di Belluno. Per i proponenti si tratta di un miglioramento, stante l’impegno esplicito a legiferare in questo senso. Alle opposizioni invece è sembrato un tradimento di Belluno.luno.
(13.09.2008)
|
|
Iniziata la scuola
per 25.418 studenti bellunesi
Lunedì 15 settembre è ricominciata la scuola anche per 25.518 studenti bellunesi (2.972 della scuola dell’infanzia, 8.994 della scuola primaria, 5.438 della scuola secondaria e 8.114 della scuola secondaria di secondo grado). Insieme agli studenti (tra cui ce ne sono anche 580 certificati come “diversamente abili”) torneranno in aula, nei 49 istituti presenti in provincia, anche 2.423 insegnanti (di cui 297 di sostegno).
(13.09.2008)
|
|
Come ti rilancio
il treno
Sessanta chilometri con 700 metri di dislivello. Li copre la nuova linea ferroviaria della Val Venosta che da Merano sale a Malles, in Alto Adige, vicino al Passo Resia. L’ha realizzata con fondi propri (115 milioni di euro) la Provincia autonoma di Bolzano su progetto di Helmut Moroder, l’ingegnere che il 5 ottobre accoglierà una comitiva di bellunesi per spiegare loro come si può ristrutturare e riattivare una linea ferroviaria considerata “ramo secco”.
(13.09.2008)
|
|
Più iscritti all’Istituto
di scienze religiose
Comincia l’anno accademico 2008/2009 della Sezione di Belluno dell’Istituto superiore di scienze religiose diretta da don Francesco Silvestri (nella foto). I corsi, che si tengono in orario serale dal lunedì al giovedì registrano quest’anno un incremento notevole di partecipanti (e c’è tempo sino alla fine di settembre per iscriversi).
(13.09.2008)
|
|
|