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E' due volte eroe chi opera in quota
«Chi fa impresa in questa provincia è due volte eroe». La frase è di Luigi Curto, presidente dell’Unione Artigiani di Belluno. Pronunciata martedì 16 settembre nella sede della Camera di commercio, nel corso della presentazione del documento unitario delle forze economiche e sociali della provincia a sostegno di una maggiore autonomia del Bellunese, questa espressione ci ha riportato alla mente il giudizio, per certi aspetti complementare, sentito qualche settimana prima da un funzionario regionale collaboratore del presidente del Veneto Giancarlo Galan. Mentre si parlava delle difficoltà del vivere in montagna e della necessità di misure di intervento speciali per affrontare problemi gravi come quello dello spopolamento, ebbe a dire a un certo punto, in un impeto di disincatato realismo: «Mica si può pretendere di fare chissà che in un posto come Lamon». Una frase che, più di tante analisi, dice di come può venire percepita e pensata la realtà montana da chi non la vive in prima persona (cioè come un territorio buono per le gite e le vacanze, non certo per risiedervi e ancor meno per operarvi con soddisfazione). Una frase che dà ragione alle parole del presidente degli Artigiani bellunesi. Per fare gli imprendiori in provincia bisogna essere eroi due volte: la prima per affrontare la sfida difficile del fare impresa; la seconda per farlo in un ambiete complicato (e anche incompreso, e perciò privo dei sostegni adeguati) coma la montagna.
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Comunità montane
verso il dissesto
Se la Regione Veneto non interverrà ed entreranno in vigore le norme previste dalla Finanziaria dello Stato del 2008, il prossimo anno le Comunità montane non saranno in grado di garantire la programmazione economico-finanziaria a medio termine e non sarà possibile provvedere all’approvazione del bilancio 2009 e di quello pluriennale 2009-2011.
(20.09.2008)
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Sarà "Miele
delle Dolomiti bellunesi”
Gli apicoltori bellunesi accetteranno i controlli, pagheranno le ispezioni, rispetteranno i disciplinari di produzione perché il loro miele venga qualificato con il marchio Dop (Denominazione di origine protetta). Un impegno non da poco, ma che promette risultati importante perché, oltre ad essere una rarità in Europa e in Italia, la nuova certificazione consente di promuovere un prodotto di grande eccellenza al riparo dalle contraffazioni.
(20.09.2008)
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Insieme le forze sociali
ed economiche
Sotto gli occhi del presidente dell’Appia, Moreno De Col, il direttore di Assindustria Belluno, Stefano Perale (nella foto), firma il documento unitario presentato dalle forze economiche e sociali della provincia a sostegno del riconoscimento della specificità della terra bellunese e del conferimento alla provincia di maggiori forme di autonomia.
(20.09.2008)
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Tesoro da scoprire
gli scritti di Slongo
Si è tenuta a Lamon, nella serata del 12 settembre, nella sala del cinema, la presentazione del libro “Un tesoro da scoprire. Gli scritti di monsignor Antonio Slongo”, edito con la prefazione del vescovo monsignor Giuseppe Andrich. “Monsignor Slongo - ha sottolineato tra l’altro il vicario generale monsignor Luigi Del Favero - è stato un pastore secondo il Vangelo e secondo la più bella tradizione della Chiesa”.
(20.09.2008)
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