|

L'importanza di parlarsi
L’importanza di parlarsi. Questa una delle “lezioni” che possono essere tratte dalla vicenda del “rave party”, il raduno di circa duecento giovani e giovanissimi organizzato senza autorizzazione sabato 4 ottobre in località Fant, tra la strada statale e il torrente Cordevole, nei pressi di Meano. Raduno che è stato interrotto bruscamente, poco prima della mezzanotte, dall’intervento delle Forze dell’ordine che hanno proceduto ad identificare un centinaio di presenti (gli altri sono riusciti a scappare) e che, oltre ad abbondanti scorte di alcol, hanno rinvenuto vari tipi di droghe (hashish, marijuana, ecstasy, metadone...) gettate a terra per evitare di essere denunciati (sorte toccata solo a un giovane agordino scoperto con le sostanze stupefacenti ancora in tasca). L’intervento delle Forze dell’ordine - come sottolineato più tardi dai dirigenti della Polizia - è stato possibile anche grazie alla segnalazione di un genitore di Santa Giustina che, parlando con la figlia, è venuto a conoscenza della festa e ha ritenuto opportuno segnalarlo. Una scelta molto lodata dalla Polizia che non perde occasione per ricordare l’importanza del dialogo tra i cittadini e le Forze dell’ordine, dialogo che spesso consente di risolvere, se non addiruttura di prevenire, tante situazioni delicate. L’importanza di parlarsi. Tra cittadini e istituzioni, ma anche tra gli stessi familiari.
continua
all'interno >> |
| |
| |
|
|
|