|

Questioni complesse da esamindare bene
L’ingegner Ermanno Angonese, direttore generale dell’Ulss 1 di Belluno, “decano” dei “manager” veneti della sanità, è conosciuto per la sua attenzione, sia al buon funzionamento della “macchina” che gli è affidata, sia ai buoni rapporti con il territorio nel quale opera. Passati due anni dal suo insediamento ai vertici dell’azienda (in un’intervista con “L’Amico del Popolo” dopo i primi 100 giorni di attività, aveva annunciato “continuità” ma anche “rinnovamento”) Angonese si è fatto promotore di due proposte, una a breve termine, un’altra di medio-lungo periodo, che hanno acceso il dibattito in Comune di Belluno e anche fuori. Da una parte il direttore generale ha manifestato l’intenzione di accelerare l’unificazione dei servizi amministrativi e ambulatoriali che l’Ulss 1 vede oggi sparsi, in città, fra diversi edifici, più o meno obsoleti. Non è un’idea nuova. È del tutto nuova invece la soluzione da lui adombrata: tempi brevi e chiavi in mano. A suo avviso l’assetto attuale produce diseconomie che appesantiscono, sempre di più, il bilancio dell’Ulss e la situazione va risolta una volta per tutte senza indugi. Portata avanti una ricerca di mercato, la soluzione “tempi brevi e chiavi in mano” ha preso nome cognome e indirizzo...
continua
all'interno >> |
| |
| |
|
| |
Chiamata a raccolta
per dare un futuro al Cadore
“Abbiamo tutti la responsabilità, in una fase come questa nella quale i nodi del passato sono venuti prepotentemente al pettine, di adoperarci concretamente per dare un nuovo futuro al Cadore”. Parola di Valter Da Rin, presidente della Sipao, che invita tutti il prossimo 12 marzo a un incontro pubblico sullo sviluppo futuro del Cadore. Un modo per rispondere e chi mal aveva accolto le sue critiche all’incapacità passata e attuale di trovare soluzioni efficaci.
(28.02.2010)
|
|
Un Comune unico
per l’Alpago?
Un Comune unico per l’Alpago? Il mondo politico, e non solo, si confronta in queste settimane con la proposta di riunire gli attuali cinque municipi in un’unica realtà amministrativa. Una discussione che ritorna dopo alcuni anni e che ripropone un progetto che al suo primo esame popolare non aveva registrato i consensi necessari. Una discussione che certamente verrà seguita con attenzione anche in altre parti della provincia.
(28.02.2010)
|
|
Lettera del Vescovo
ai Sacerdoti
E’ indirizzata ai sacerdoti, ai religiosi e ai diaconi di Belluno-Feltre la lettera che il vescovo Giuseppe Andrich ha firmato lo scorso mercoledì delle ceneri. Nella quaresima dell’anno sacerdotale il vescovo sottolinea dieci punti tratti dalla figura del patrono dei sacerdoti, san Giovanni Maria Vianney.
(28.02.2010)
|
|
La nuova Rsa di Pieve di Cadore non
ha i soldi per i non autosufficienti
Il nastro da tagliare è praticamente pronto, ma il conto alla rovescia non comincia. Nella nuova Residenza sanitaria assistita (Rsa) di Pieve di Cadore ci sono 113 nuovi posti letto per anziani non autosufficienti, ma vuoti perché mancano le impegnative di residenzialità, cioè i contributi della Regione per alleggerire le rette degli utenti. I dirigenti dell’Ulss di Belluno hanno inviato in Regione una proposta per risolvere il problema.
(28.02..2010)
|
|
|