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Martedì 10 luglio 2018

L’Italia e il mondo, in un minuto (Sir)






Thailandia, riprese operazioni di salvataggio nella grotta Tham Luang. Chieti, via libera al nuovo policlinico.

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Thailandia, grotta di Tham Luang, oggi potrebbe concludersi l’odissea dei baby calciatori

Sono in corso le operazioni di recupero degli ultimi ragazzi intrappolati nella grotta Tham Luang (Thailandia) con il loro allenatore. I soccorsi si sono rimessi in moto alle 5 di questa mattina, ora italiana: a meno di imprevisti, tutte le persone ancora imprigionate nella grotta saranno riportate in superficie oggi stesso secondo quanto dichiarato dal responsabile delle operazioni, Narongsak Osatanakorn. Finora sono otto i ragazzi messi in salvo: dopo i quattro portati fuori domenica, si è riusciti a tirarne fuori altri quattro prima che i soccorsi fossero interrotti ancora una volta ieri.



Sanità, in Abruzzo parte l’iter per la costruzione del nuovo ospedale di Chieti. Oltre 5 anni di lavori

Via libera alla realizzazione del nuovo policlinico di Chieti, che potrebbe essere pronto tra meno di sei anni. La Giunta regionale d’Abruzzo, riferisce l’Ansa, ha approvato la delibera che consente l’avvio dell’iter burocratico dell’opera ed entro 60 giorni, salvo necessità legate alle ferie estive, saranno avviate le procedure di gara. Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il governatore dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso, l’assessore alla Programmazione sanitaria Silvio Paolucci, il direttore generale della Regione Vincenzo Rivera, il manager della Asl Lanciano Vasto Chieti Pasquale Flacco e il direttore amministrativo dell’azienda sanitaria Tiziana Petrella. Sarà proprio la Asl a gestire le procedure di gara e aggiudicazione. I tempi previsti di realizzazione sono di 66 mesi. Il costo complessivo è sceso dai circa 600 milioni del progetto iniziale del 2014 a 285 milioni, senza considerare il ribasso d’asta. La concessione avrà durata di 25,5 anni.



Cultura, a Firenze in un’unica sala degli Uffizi tre capolavori di Leonardo da Vinci

I tre grandi capolavori di Leonardo da Vinci custoditi dagli Uffizi, la recentemente restaurata Adorazione dei Magi, l’Annunciazione e il Battesimo di Cristo (che l’artista realizzò insieme al Verrocchio) raccolti insieme in una sala. A inaugurare il nuovo spazio (allestito grazie al sostegno degli Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi galleries) è stato il direttore Eike Schmidt. Fino ad ora le opere erano separate, al primo piano: l’Adorazione dei Magi da sola in un sala, il Battesimo e l’Annunciazione, insieme in un’altra. Ora le opere sono raccolte di uno stesso spazio, le cui pareti sono caratterizzate da una tonalità di grigio morbida, quasi perlacea, per esaltare «la pienezza delle forme così tipica dello stile di Leonardo», ha detto Schmidt. La sala è di fronte a un altro nuovo scrigno di tesori degli Uffizi, recentemente creato: la stanza che accoglie, ponendoli in dialogo, il Tondo doni di Michelangelo con capolavori di Raffaello Sanzio, tra i quali la Madonna del Cardellino.



Regno Unito, Brexit costringe Theresa May al rimpasto di governo. Jeremy Hunt agli Esteri

Rimpasto di governo completato a Londra dopo le dimissioni dei ministri degli esteri e dei rapporti con l’Ue per il Brexit. Jeremy Hunt, finora ministro della Sanità, è l’uomo scelto dalla premier conservatrice britannica Theresa May per sostituire agli Esteri Boris Johnson, dimessosi in polemica con la svolta negoziale più soft sulla Brexit annunciata da May. Hunt è considerato un Tory moderato sul dossier europeo, oltre che una figura leale verso la premier. Al posto di Hunt – completando il mini rimpasto imposto dalle dimissioni di Johnson e del ministro per la Brexit, David Davis – Theresa May ha designato come nuovo titolare del dicastero della Sanità il 39enne Matt Hancock, promosso di recente a ministro della Cultura: poltrona sulla quale viene a sua volta sostituito da stasera da Jeremy Wright, 45 anni, finora attorney general. Dominic Raab è invece il nuovo ministro britannico per la Brexit.



Spagna, incontro tra il premier Sanchez e il presidente della Catalogna Torra

Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha ricevuto ieri il nuovo presidente della Catalogna, l’indipendentista Joaquim Torra. Un primo incontro nel palazzo della Moncloa «per placare le tensioni e avviare una normalizzazione dei rapporti dopo il fallito tentativo secessionista dello scorso ottobre». Al termine del vertice, l’ufficio del primo ministro spagnolo – sottolinea Euronews – ha annunciato la decisione dei due leader di riattivare le commissioni bilaterali stato-governo catalano sospese nel 2011. «Una crisi politica richiede una soluzione politica. Questa riunione è un punto di partenza costruttivo», ha twittato il premier al termine del faccia a faccia. Anche i giornali spagnoli hanno definito l’incontro positivo, nonostante resti ampia la distanza tra le due parti, in particolare sul diritto all’autodeterminazione. Torra spinge affinché il governo conceda alla Catalogna il diritto di tenere un referendum sull’indipendenza, un’opzione che Sanchez si è affrettato ad escludere.


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