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Giovedì 12 luglio 2018

L’Italia e il mondo, in un minuto (Sir)






Migranti, la Diciotti a Trapani con polizia a bordo. Vertice Austria-Germania-Italia. Nato, Trump chiede raddoppio spese militari.

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Migranti, la Diciotti a Trapani. Polizia a bordo nave

Molo vuoto e nessuna attività propedeutica all’accoglienza in corso. Si presenta così il porto di Trapani stamattina dove è attesa nave Diciotti della Guardia costiera con a bordo i 67 migranti che erano stati soccorsi domenica scorsa dal cargo Vos Thalassa. Segno che l’approdo e lo sbarco non avverranno come previsto alle 8, ma, almeno alcune ore dopo. La nave infatti è ancora in navigazione. Al largo della costa di Marsala, non si può stimare l’orario di approdo nel porto. Intanto nel molo di Trapani è arrivato personale della polizia di Stato. Presenti anche dei furgoni con delle transenne del Comune, che non sono state ancora scaricate a terra. Sul molo giornalisti, fotografi e giornalisti in attesa. A bordo della nave, a quanto si apprende, ci sono uomini della capitaneria di Porto e della Polizia di Stato.



Innsbruck, vertice trilaterale Austria, Germania e Italia per frenare le partenze dei migranti

A Innsbruck il ministro dell’Interno Salvini ha raggiunto un accordo con i colleghi Seehofer (tedesco) e Kickl (austriaco) per un "asse di volenterosi" guidato da Austria, Germania e Italia per frenare le partenze dei migranti e gli sbarchi in Europa, in modo da far giungere sul Continente solo coloro che effettivamente fuggono da guerre. Lo hanno annunciato i tre ministri al termine di un vertice trilaterale. «Sarà una soddisfazione se le proposte italiane potranno diventare europee con una riduzione delle partenze, degli sbarchi, dei morti e dei costi. Se il modello italiano diventerà europeo è motivo di orgoglio», ha aggiunto Salvini. In vista del vertice austriaco, ieri c’era stata una riunione del governo, al termine della quale Salvini aveva ribadito che «con Conte c’è una linea comune: rafforzare la sicurezza dei cittadini italiani ponendo al centro del Vertice il fatto che non possiamo essere lasciati soli». Al suo arrivo al vertice Nato a Bruxelles, il premier Conte ha affermato: «Le minacce sul fronte Sud per quanto riguarda il terrorismo sono molto significative. Dalla stessa immigrazione potrebbero arrivare rischi e pericoli di foreign fighter».



Taglio dei vitalizi, Di Maio: «oggi è giornata storica«

«Credo proprio che oggi riusciremo» a tagliare i vitalizi: «Oggi è giornata storica, almeno per il simbolo che rappresenta questa decisione che, dopo oltre 30 anni, sancisce un principio chiaro, se hai versato i contributi allora il vitalizio ti spetta, se non hai versato no». Lo ha detto il vice premier Luigi Di Maio intervistato durante Uno Mattina. «È un principio di giustizia», ha aggiunto, «ma non mi nascondo che c’è ancora molto da fare nella lotta ai privilegi. Mi avevano sempre detto che non si poteva fare. Siamo arrivati noi e in meno di 100 giorni li abbiamo tagliati». Di Maio ha aggiunto poi che le pensioni d’oro saranno tagliate «anche sopra i 4.000 euro, per coloro che non hanno versato i contributi a sufficienza». «L’obiettivo è quello di tagliare le pensioni d’oro», ha spiegato, «per ridare alle minime».



Vertice Nato, al via il secondo giorno. Trump chiede raddoppio delle spese militari

Non solo strette di mano tra leader ma anche tensioni e polemiche. Questo il clima al vertice annuale della Nato a Bruxelles. A infuocare la prima giornata di summit sono state le dure prese di posizione del presidente americano. Prima attacca Angela Merkel, e poi rilancia sulle spese militari. Donald Trump lancia la sua nuova sfida agli alleati sul terreno minato dell’aumento del budget per «portarlo immediatamente al 2%» del Pil, se non addirittura al 4%. Trump ha accusato la Germania di essere «prigioniera» della Russia e dipendente da Mosca sul fronte energetico, pagando miliardi di dollari a Mosca. Immediata la risposta della Merkel che ha fatto sapere di aver vissuto l’occupazione russa e di poter dire di essere felice che oggi il suo Paese sia libero e indipendente.



Mondiali, Croazia vola in finale

Sarà Croazia-Francia la finale dei Mondiali di calcio 2018. Un risultato storico nella sfida contro l’Inghilterra. Una partita durata 120 minuti. La squadra di Dalic è rimasta sotto per 63 minuti, poi il pareggio e infine il ribaltone per il vantaggio di 2-1 nel secondo supplementare. A sbloccare la gara ci pensa Trippier dopo solamente cinque minuti. Poi tutto si capovolge. Modric e compagni non mollano. Al 63’ arriva il gol di Perisic che sigla il pareggio. Ai supplementari Mandzukic trova la rete del vantaggio e decide il match.


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