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Martedì 9 ottobre 2018 ‐ S. Dionigi

L’ Italia e il mondo, in un minuto (Sir)






Economia italiana, Fmi prevede una frenata del Pil. Bulgaria ricorda la giornalista uccisa.

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Cittadino europeo, oggi a Bruxelles premi a don Colmegna, Fobap, Paola Scagnelli e Antonio S. Calò

Don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della carità di Milano; Fondazione bresciana assistenza psicodisabili (Fobap Onlus, che sostiene e promuove il Centro abilitativo per minori Francesco Faroni, rivolto a ragazzi e bambini autistici); dottoressa Paola Scagnelli (primario di radiologia dell’ospedale di Lodi, che durante i periodi di ferie svolge il suo operato di medico a Tabora, in Tanzania, presso una casa famiglia gestita dalle Suore della Provvidenza per l’infanzia abbandonata); professor Antonio Silvio Calò (insegnante di storia e filosofia al liceo Canova di Treviso, che da giugno del 2015 ospita nella sua abitazione sei immigrati africani). Sono i quattro vincitori italiani del premio «Cittadino europeo 2018», che viene consegnato oggi a Bruxelles presso la sede del Parlamento europeo. La cerimonia prevede tra l’altro l’incontro con il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. Dal 2008 il Premio è assegnato a singoli o a gruppi, organizzazioni e associazioni che si sono distinti per rafforzare l’integrazione europea e il dialogo tra i popoli, mettendo in pratica i valori della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue.


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Italia, frena il Pil, disoccupazione in calo. Il Fmi invita a mantenere la riforma Fornero

Le previsioni del Fmi (Fondo monetario internazionale) contenute nel World Economic Outlook segnalano uno stop alla crescita del Prodotto interno lordo italiano. Il Pil nazionale crescerebbe dell’1,2% nel 2018 e dell’1% nel 2019, in calo rispetto al +1,5% del 2017. Si tratta della la crescita più bassa fra i Paesi dell’area euro, nonostante la revisione al ribasso delle stime per Germania e Francia. Quanto al tasso di disoccupazione il Fmi prevede invece notizie confortanti: in Italia si segnalerebbe, sempre secondo le previsioni, un calo dall’11,3% del 2017 al 10,8% di quest’anno. Per il 2019 si attende il 10,5%. Il debito pubblico è atteso in calo dal 131,8% del 2017 al 130,3% del Pil quest’anno e al 128,7% nel 2019. Il deficit è atteso scendere dal 2,3% del 2017 all’1,7% nel 2018 e nel 2019, per attestarsi al 2,2% nel 2023. In Italia le passate riforme pensionistiche e del mercato del lavoro dovrebbero essere preservate e ulteriori misure andrebbero perseguite, quali una decentralizzazione della contrattazione salariale per allineare i salari con la produttività del lavoro a livello aziendale». Lo afferma ancora il Fmi nel World Economic Outlook, invitando l’Italia a preservare la riforma Fornero.



Bulgaria, in piazza per ricordare la giornalista Marinova uccisa in circostanze finora oscure

La Bulgaria in piazza per Viktoria Marinova. Veglie e cortei si sono tenuti ieri in diverse città, per chiedere la verità sull’omicidio della giornalista televisiva, uccisa pochi giorni dopo aver dedicato una trasmissione a un presunto abuso di fondi europei nel suo Paese. Alle pressioni della piazza, il premier bulgaro Boyko Borissov ha replicato annunciando - come riferisce Euronews - che la cattura del responsabile è ormai «questione di ore» perché gli investigatori dispongono di tracce del suo Dna. Il ministro degli Interni Mladin Marinov ha detto che al momento non si esclude nessuna pista, dal maniaco sessuale all’omicidio premeditato. Se nel Paese balcanico c’è chi parla di omicidio per colpire la stampa, secondo la polizia la scomparsa di alcuni oggetti personali della donna potrebbe lasciar pensare a un furto finito in tragedia. L’ultimo rapporto di Reporter senza frontiere sulla libertà di stampa colloca la Bulgaria all’ultimo posto nell’Unione europea e al 111° al mondo, su 180 paesi recensiti.



Ungheria-Turchia, il presidente Erdogan accolto a Budapest dal premier Viktor Orban

Il leader turco Recep Tayyip Erdogan è stato accolto ieri a Budapest dal presidente magiaro Ader e dal primo ministro Orban, uno dei pochi leader europei ad assistere alla cerimonia d’investitura per il secondo mandato ad Ankara. Non sono mancate le contestazioni con alcuni striscioni esposti dall’opposizione alle finestre del Parlamento ungherese, ma - in generale - il dissenso non si è ritagliato grande spazio. In conferenza stampa, il primo ministro ungherese Viktor Orban ha ribadito la vicinanza con la Turchia di Erdogan: «La politica estera ungherese poggia su tre pilastri, tre poli a cui guardare con grande attenzione: Ankara, Mosca e Berlino. Questi sono i tre poteri e i tre grandi Paesi a cui l’Ungheria è legata da centinaia e centinaia di anni». Un legame che dà un colpo di spugna a 150 anni di occupazione, tra il 1541 e il 1699, da parte degli Ottomani. Due anni fa l’Ungheria aveva infatti commemorato, in presenza di rappresentanti turchi, i 450 anni dalla morte di Solimano il Magnifico. Una ricorrenza per regalare una visione comune ai due Paesi, resa ancor più nitida dalle relazioni bilaterali attuali, con particolare attenzione agli aspetti politici, economici e alla questione migratoria.



Venezuela, Fernando A. Alban, oppositore di Maduro e arrestato senza un mandato, si è suicidato

Il Procuratore generale della Repubblica del Venezuela, Tarek William Saab, ha reso noto che «Fernando Alberto Alban, consigliere comunale di un municipio della capitale e dirigente del partito (oppositore) Primero Justicia (Pj), si è suicidato» mentre era detenuto nella sede dei servizi di intelligence venezuelani, Sebin. In una intervista telefonica con la tv statale Vtv Saab ha aggiunto che «questo cittadino era indagato nella causa riguardante il tentativo di attentato di agosto ai danni del presidente, Nicolas Maduro». Il suo «arresto senza un mandato del magistrato» era stato denunciato in un comunicato due giorni fa dal Pj. Secondo informazioni preliminari ricevute dal Sebin, ha ancora detto, «Alban ha chiesto di andare al bagno e quando è stato all’interno ha aperto la finestra e si è lanciato nel vuoto dal 10° piano».


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