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Giovedì 8 novembre 2018 ‐ S. Goffredo

Disastro maltempo, si lavora per ripartire






Il coordinatore dell’Unità di crisi regionale Gianpaolo Bottacin terrà riunioni nelle vallate per avviare la gestione del post emergenza.

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«Ridata un po’ di pace alle famiglie, con il ritorno almeno alle condizioni minime di vivibilità, ora si apre una sfida ancora più complicata: riportare la normalità del quotidiano al 100%».


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Il coordinatore dell’Unità di crisi regionale Gianpaolo Bottacin ha completato nella mattinata di oggi, giovedì 8 novembre, un nuovo incontro per avviare nel migliore dei modi quella che sarà la gestione dell’immediato post emergenza, dopo il disastro che, nemmeno dieci giorni fa, ha interessato il territorio provinciale (nella foto, le conseguenze dell’alluvione in Val di Zoldo).

«Ci vorranno mesi, ma ci stiamo attrezzando per far sì che il tutto possa avvenire senza inciampi e con i minori disagi, anche dal punto di vista burocratico, ai cittadini», sottolinea Bottacin. «Nel fine settimana proseguirò ancora con alcuni sopralluoghi insieme ai tecnici regionali per avere il quadro completo della situazione, dopo di che la settimana prossima avvieremo appositi incontri con le amministrazioni comunali per supportarle nella fase di avvio della raccolta dei dati necessari per la valutazione dei danni ma anche per altri elementi in cui potrebbero trovarsi oggettivamente in difficoltà».

Le prime riunioni riguarderanno le diverse vallate del Bellunese colpite dai maggiori danni, ma si cercherà di raggiungere tutte le comunità che necessitino di supporto. Nel frattempo l’Unità di crisi ricorda nuovamente che, in relazione agli aiuti di prima necessità che continuano ad arrivare in Agordino, il Centro operativo misto (Com) di Agordo ha fatto sapere che il materiale pervenuto in loco ha raggiunto e superato le attuali effettive esigenze. Eventuali manifestazioni di solidarietà potranno essere espresse tramite donazioni sui conti correnti dei singoli comuni colpiti.

L’Unità di crisi regionale, che sta coordinando le diverse situazioni dei territori colpiti, nel ringraziare i cittadini per la grandissima solidarietà che stanno costantemente dimostrando in queste giornate di grande difficoltà ricorda inoltre che è stato attivato un apposito conto corrente per fronteggiare le devastazioni provocate in Veneto dall’ondata di maltempo. L’Iban è IT75C0200802017000105442360 e si potranno fare specifiche donazioni immettendo la causale: "Veneto in ginocchio per maltempo ottobre-novembre 2018".


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