www.amicodelpopolo.it
Edizione settimanale on line n. 09 del 31 gennaio 2010


CAMERA DI COMMERCIO - Le sfide dello sviluppo secondo la Fondazione Nord Est
Studenti bellunesi a scuola di futuro
Rapporto sulla società e l’economia: priorità formazione continua e innovazione

Insieme a Paolo Doglioni, presidente della Camera di Commercio di Belluno (a sinistra), i curatori del “10° Rapporto sulla società e l’economia” del Nord Est, Daniele Marini e Silvia Oliva.   L’assetto della popolazione nel Nord Est fra vent’anni? «Anziana, multietnica, plurireligiosa, ma in crescita». Dappertutto, tranne che in provincia di Belluno dove sarà soprattutto anziana. La piattaforma geo-economica del Nord Est prossimo venturo? «Al centro, nel fulcro dei corridoi paneuropei: Berlino- Palermo, Lisbona-Kiev, le nuove autostrade del mare con particolare riferimento ai porti di Venezia e Trieste». Come dire che la provincia di Belluno, l’unica provincia “di confine” del Veneto, deve decidere come raccordarsi con questi nuovi scenari.
    L’economia del Nord Est quando ci sarà il giro di boa della grande crisi globale? «Un’economia, una produzione sempre più immateriali e una propensione all’internazionalizzazione sempre più spinta». Per una delle province più industrializzate d’Italia, quale Belluno, una sfida da far tremare i polsi. Poi c’è il territorio. «Nel Nord Est lo sviluppo si gioca molte delle sue possibilità sulla capacità delle diverse parti che lo compongono di costruire sistemi territoriali competitivi e nello stesso tempo integrati e riconoscibili ».
   Domanda: qual è l’identità, o meglio il “brand”, che meglio si attaglia alla provincia di Belluno? Forse potrà essere Dolomiti Unesco, ma c’è molta strada da progettare e percorrere. Stanno dentro quest’intreccio di domande e risponde dentro questi chiaroscuri (profondo innanzitutto appare il malessere demografico) il presente e il domani della montagna bellunese. Bene perciò ha fatto il presidente della Camera di commercio, Paolo Doglioni, ad invitare alcune classi degli istituti tecnici “Calvi” e “Catullo”, martedì 26 gennaio, ad assistere alla presentazione in città del “10o Rapporto sulla società e l’economia” del Nord Est da parte dei curatori Daniele Marini e Silvia Oliva (la ricerca, 456 pagine quanto mai stimolanti, è pubblicata da Marsilio e Fondazione Nord Est), i quali hanno discusso in pubblico i temi sopra richiamati: cioè società, grandi reti di comunicazione, economia, territorio nel Nord Est che verrà.
   I giovani di fronte, dunque, a un “monitor” che gli disegna il futuro e gli suggerisce l’agenda «guardando - sottolinea il professor Marini - oltre la crisi». Moltissime le sollecitazioni da raccogliere e far diventare esperienza: lo spirito di innovazione, la formazione continua («di cui - riconosce Marini - manca ancora un vero e proprio sistema»), l’orientamento verso figure professionali “elevate”, l’apertura a tutto ciò che aiuta a confrontarsi e migliorarsi. In poche parole, imparare a guardare lungo.

M.B.

(17.01.2010)