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lunedì 19 Agosto 2019,

Se la dieta riabilita i formaggi

Al Lions Club Belluno una degustazione guidata.

Il Lions Club Belluno ha organizzato un incontro sul cibo: al centro dell’attenzione il formaggio. La presidente Tiziana Roncada, medico, ha ricordato che «La promozione di stili di vita sani per la prevenzione del diabete passa certamente attraverso una maggiore conoscenza dei cibi, delle loro proprietà, dei benefici e delle controindicazioni. Il formaggio è stato a lungo demonizzato, come fosse la causa di tutti i nostri mali attuali. In realtà, in quanto fonte di proteine, è stato la salvezza delle popolazioni bellunesi, che hanno patito la fame fino alla metà del secolo scorso. E ora? Ora è una parte della nostra economia, un’attrazione gastronomica per i turisti. E per essere attenti alla salute va consumato consapevolmente, come il vino. Una o due volte la settimana 50 gr di formaggio stagionato o 100 gr di formaggio fresco».

Il “gustoso” incontro, che si è svolto presso il ristorante delle Alpi, ha trovato in Gino Triches, maestro assaggiatore Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), e in Giuseppe Liessi, enologo di Refrontolo, le guide ideali per la scoperta del formaggio. Sono stati presentati i formaggi della Valbelluna Latticello della Latteria di Camolino, Rustego della Latteria di Tisoi, Frontin stagionato della Latteria di Frontin e Cremino erborinato della Latteria di Camolino.

Le cinque varietà bellunesi sono state assaggiate con la guida dal maestro Triches e accompagnate da cinque vini del Consorzio cantine La via del Cru di Refrontolo. La degustazione ha dato modo ai presenti di approfondire con vari temi e curiosità, tendenze di mercato, di produzione. Gli accostamenti sono stati apprezzati, così come i consigli di consumare vino e formaggio nelle giuste dosi.

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