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sabato 20 Aprile 2019,

«Autonomia bellunese assente nell’intesa Stato-Veneto»

A sottolinearlo è il parlamentare bellunese Roger De Menech: «Residuo fiscale e 9/10 erano fake news».

«Le bozze sull’intesa che circolano in via informale in questi giorni confermano due cose: primo, il mantenimento in Veneto del residuo fiscale e dei nove decimi del gettito è una panzana di proporzioni incommensurabili utilizzata dalla Lega e da Zaia per fare propaganda. Secondo, territori periferici come Belluno o particolari come Venezia, saranno completamente dipendenti dalla Regione Veneto». Il coordinatore dei parlamentari del Pd, Roger De Menech, membro della commissione bicamerale sul federalismo fiscale, rimarca l’assenza dell’autonomia bellunese nei testi sull’intesa tra Stato e Veneto.

«La parola Belluno non è scritta in nessun passaggio, eppure a Belluno si è votato il 22 ottobre 2017 e il 98,67 per cento dei Bellunesi ha approvato la richiesta di autonomia dalla Regione», sottolinea. «Inoltre, e questo desta altrettanta preocucpazione la Regione sottrae tutte le competenze al Comune di Venezia relative alla gestione della specialità. Quindi non ci sarà nessuna autonomia per i territori e per le rispettive esigenze differenziate. Zaia sta tentando di costruire un centralismo regionale tagliato su se stesso, come se l’istituzione di cui è al governo fosse nella sua piena disponibilità».

In commissione sul federalismo fiscale, ricorda De Menech, «già mercoledì scorso abbiamo chiesto l’audizione del ministro Stefani. Oggi sappiamo che non ci sarà. Però non vedo come il governo possa uscire da questa situazione, visto che la nostra commissione è quella che dovrà dare il parere sui costi standard e oggi è all’oscuro di ogni passaggio».

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