Belluno °C

lunedì 19 Agosto 2019,

Tempesta Vaia, se ne parla al Calvi di Belluno

Le altre scuole potranno collegarsi in streaming e ascoltare le relazioni degli esperti. Appuntamento martedì 26 febbraio.

Cause e conseguenze della tempesta Vaia. Se ne parlerà martedì 26 febbraio nell’aula magna dell’istituto superiore Calvi di Belluno. Elemento importante dell’incontro sarà la possibilità per tutte le scuole che lo desiderino di collegarsi in streaming attraverso un canale Youtube dedicato, all’indirizzo https://www.youtube.com/results?search_query=ite+calvi

A partire dalle 10.30 interverranno esperti e tecnici ambientali per spiegare ai ragazzi l’origine, gli effetti e le conseguenze di quello che rimane uno degli eventi meteorologici estremi della nostra storia.

Il programma dei lavori prevede i saluti della dirigente Renata Dal Farra, a cui seguirà l’intervento di Robert Thierry Luciani, del centro Arpav di Arabba, che parlerà di “Vaia – Una tempesta diversa, 27-30 ottobre 2018”. Seguirà Paola Favero, funzionario del Corpo Forestale dello Stato, che terrà una relazione dal titolo “I boschi fragili”, mentre Michele Cassol, esperto faunistico, parlerà delle “Conseguenze ipotizzate negli assetti faunistici in seguito al passaggio della tempesta VAIA”. Il prof. Danilo Giordano concluderà la mattinata con un intervento dal significativo titolo “… e un giorno tornò l’alluvione…”.

Tutte le relazioni potranno essere seguite anche a distanza sia in streaming che in differita e, dato il livello dei relatori, ciò rappresenta senz’altro una importante opportunità per tutti studenti e per la società civile.

L’incontro, che è coordinato dalla professoressa Arianna Sitta, si collega anche al progetto di service learnig (apprendimento attraverso un servizio alla comunità) che l’Ite Calvi sta avviando con alcune sperimentazioni, come quella che ha visto una classe farsi carico, a più riprese, della pulizia e del ripristino delle aree comuni della scuola dopo i danni causati proprio dalla tempesta Vaia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *