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giovedì 21 Marzo 2019,

Alzheimer malattia della famiglia, convegno a Pieve di Cadore

L’appuntamento è programmato per mercoledì 13 marzo alle ore 18, nella sala consigliare della Magnifica Comunità.

Alzheimer, una malattia della famiglia: sarà questo l’argomento del convegno che si terrà mercoledì 13 marzo alle ore 18, nella sala consigliare della Magnifica Comunità, a Pieve di Cadore. Organizzatori del convegno saranno il Rotary club Cadore Cortina e l’associazione «Vita senza dolore onlus» di Pieve.

Al convegno sono invitate anche le associazioni che operano nel territorio e i cittadini interessati a questa problematica. «I lavori», spiega il presidente del Rotary, Renzo Zagallo, «saranno aperti dall’intervento di Massimiliano Mosca, direttore del dipartimento dell’area medica di Belluno, che parlerà dei primi sintomi del deterioramento cognitivo. Seguiranno gli interventi delle psicologhe Sara Peterle ed Erica Calvi dell’associazione «Vita senza dolore» che illustreranno i risultati della loro esperienza di affiancamento al medico geriatra nell’accoglienza e nella valutazione cognitivo-comportamentale della persona affetta da demenza e del suo famigliare. Seguirà l’intervento di Giorgio Soffiantini che parlerà della malattia vista dalla famiglia e in particolare dei famigliari che si sentono abbandonati e hanno bisogno di qualcuno che possa farsi carico del problema, gestendo la parte burocratica e quella dei servizi.

Ormai la demenza rappresenta una rilevante emergenza socio-sanitaria con enormi implicazioni economiche e il suo impatto nei prossimi anni sarà condizionato, oltre che dall’invecchiamento della popolazione, anche da un’assistenza attualmente non ottimale, per carenze di risorse e di servizi sul territorio. Attualmente, ha sottolineato Marco Trabucchi, presidente dell’Associazione italiana di Psicogeriatria, l’assistenza, la cura e l’onere ricadono per l’80% sulle famiglie perché purtroppo in Italia manca una politica di protezione della non autosufficienza.

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