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giovedì 23 Maggio 2019,

Anche in provincia studenti in piazza in difesa del clima

Dalla Consulta Provinciale degli Studenti la richiesta al Prefetto di organizzare un incontro con gli attori politici ed economici del territorio per sapere cosa si vuole fare su questo tema.

Oggi, venerdì 15 marzo, gli studenti sono scesi in piazza anche a Belluno e a Feltre per rendere pubblico e ben visibile il loro contributo alla battaglia in difesa del clima lanciata dall’attivista 16enne svedese Greta Thunberg. A Belluno una rappresentanza degli studenti presenti in piazza (che sono stati forse un migliaio e provenivano anche dal Cadore e dall’Agordino), al termine della manifestazione è stata ricevuta a Palazzo dei Rettori dal Prefetto, dal sindaco di Belluno e dal presidente della Provincia, alla presenza del dirigente dell’ufficio Scolastico di Belluno e del responsabile delle Scuole in Rete per un Mondo di Solidarietà e Pace.

Simone Garavana del Follador di Agordo, nella sua qualità di presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, ha illustrato le ragioni dell’iniziativa sottolineando che ci troviamo sull’orlo di una crisi climatica globale (come ha fatto presente anche il presidente Mattarella a Belluno) e che sono ben evidenti i gravi effetti dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento (carestie, malattie, guerre…). «Greta Thunberg direbbe», ha continuato Garavana rivolgendosi ai presenti e, tramite loro, a tutto il mondo degli adulti, «non avete più scuse e noi non abbiamo più tempo».

Vogliamo che ciascuno programmi il proprio futuro in modo da cambiare sistema – ha proseguito Garavana – sottolineando che per il Bellunese «vorremmo una provincia “carbon neutral”, facendo presente che basterebbe poco per fregiarsi di questo titolo che, tra l’altro, sarebbe molto utile anche all’immagine del territorio, oltre che per i Mondiali e per le Olimpiadi».

Quindi la richiesta al Prefetto: organizzare nelle prossime settimane un incontro con gli attori politici ed economici della provincia per sapere cosa si vuole fare sul fronte dei cambiamenti climatici. «Abbiamo fatto un percorso con le Scuole in Rete sul cammino da intraprendere – ha concluso Garavana – e vorremo confrontarci su questo con le istituzioni».

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