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domenica 18 Agosto 2019,

Sindaci invitati a occuparsi di violenza sugli animali

Presa di posizione dell’associazione Apaca e delle sezioni bellunesi di Lav, Oipa e Ciotole Piene Pance Felici dopo la morte del cane Kaos ad Agordo.

L’associazione Apaca e le sezioni bellunesi di Lav, Oipa e Ciotole Piene Pance Felici hanno espresso sgomento e indignazione per la morte violenta del cane Kaos ad Agordo che è stato ucciso in strada dopo aver manifestato un comportamento aggressivo e aver provocato dei danni a chi lo conduceva. «Abbiamo interessato il nostro ufficio legale di Roma», ha dichiarato Kelly Callegher, responsabile di Lav Belluno, «e insieme alle altre organizzazioni che fanno parte del tavolo di coordinamento delle associazioni animaliste, abbiamo dato incarico all’avv. Marinella Pasin del foro di Belluno di monitorare lo stato delle indagini e del procedimento. Ci auguriamo che le indagini, grazie anche al materiale video disponibile in rete, portino al più presto a fare piena luce sull’accaduto e alla condanna dei responsabili».

Ma alle associazioni preme anche sottolineare che sarebbe fondamentale che proprio questo caso spingesse i sindaci della provincia di Belluno ad interrogarsi su quanto ci sia da fare per garantire la migliore convivenza tra animali e popolazione. «Pochissimi amministratori», affermano Luisa Gross e Anna Sanvido, rispettivamente presidente e referente locale di Ciotole Piene, «emanano ordinanze con divieti e prescrizioni dopo la classificazione della mordacità del cane da parte dell’Azienda sanitaria. Rari sono i sindaci che mobilitano la polizia locale su segnalazioni anche circostanziate di gravi maltrattamenti e detenzioni inidonee, spesso alla base di reazioni aggressive. Solo una manciata di enti ha adottato regolamenti sul benessere animale accettabili, mentre nella stragrande maggioranza dei Comuni sono ancora in vigore vecchie e anacronistiche norme di polizia rurale. L’invito che rivolgiamo a tutti i sindaci della provincia è di mettere subito questi temi all’odine del giorno della prossima conferenza dei sindaci dell’Ulss 1 Dolomiti, nella consapevolezza che le violenze sugli animali anticipano inesorabilmente anche quelle sugli uomini».

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