Belluno °C

lunedì 19 Agosto 2019,

Collegamento Comelico-Pusteria, si torna a Roma tra circa un mese

Oggi a Roma l'incontro al ministero dei Beni culturali e ambientali, che ha fatto una proposta tecnica alternativa. Anche il Comune di Comelico Superiore redigerà un ulteriore progetto.

Un protocollo che impegna le parti a un nuovo incontro, che si terrà tra circa un mese. Periodo durante il quale il Comune di Comelico Superiore e il ministero dei Beni culturali e ambientali si impegnano a valutare quanto emerso al tavolo di oggi, giovedì 16 maggio, sul tema del collegamento sciistico Comelico-Pusteria. Un primo bilancio della giornata viene fatto dal Comitato spontaneo cittadini pro collegamento, che è sceso nella capitale in rappresentanza della popolazione del Comelico e a sostegno del proprio sindaco, Marco Staunovo Polacco.

«Il ministero ha fatto una proposta tecnica alternativa, in quanto non vede di buon occhio l’arrivo fino al Collesei», ci ha spiegato al telefono, di rientro da Roma, Rinaldo Tonon, uno dei responsabili del Comitato. «All’amministrazione comunale è stato chiesto di valutare questa proposta, che andrebbe a prevedere un percorso a valle con due impianti, vicino al Passo Monte Croce. Il Comune, dal canto suo, si è impegnato a redigere un progetto migliorativo rispetto a quello attuale. Le parti si ritroveranno a Roma a breve, circa un mesetto, per ritornare sulla questione e discutere assieme quanto emergerà dalla rispettive analisi delle prossime settimane».

Al ministero il sindaco Staunovo Polacco è stato ricevuto dal dirigente Famiglietti. Al tavolo anche la Carpani, responsabile della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso. «Possiamo senz’altro dire che la mobilitazione che abbiamo portato avanti in questi mesi, culminata oggi a Roma e qualche giorno fa a Venezia, ha contribuito a sollevare l’attenzione sul tema e di questo, come Comitato, non possiamo che essere soddisfatti», dice ancora Tonon. «Questa mattina, arrivati a Roma, siamo stati accolti in stazione dall’onorevole Luca De Carlo e nel pomeriggio ci ha accompagnati a Montecitorio l’onorevole Federico D’Incà, che ha voluto parlare con il sindaco per informarsi sull’incontro al ministero».

Comune e Comitato a Montecitorio

«Al di là degli impianti, c’è il tema dell’ultimo provvedimento della Soprintendenza sull’estensione dei vincoli», continua Tonon. «La nostra battaglia va avanti anche da questo punto di vista, per il bene non solo del Comelico, ma di tutto il territorio bellunese, che si sta spopolando. Vogliamo poter continuare a vivere in montagna». Il Comitato è anche impegnato nell’organizzazione della manifestazione che si terrà il 1 giugno tra Comelico e Cadore. «Una manifestazione che deve essere strepitosa», mette in risalto Tonon. «Quel giorno ci sarà prima un corteo da Candide a Padola. In quest’ultima località si terrà un dibattito pubblico, a cui stiamo invitando tutti i portatori di interesse. Dai sindaci alla Regione, dai parlamentari alle categorie economiche, passando per le Regole e le diverse realtà attive sul territorio».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *