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venerdì 22 Novembre 2019,

Pedavena, il giardino della scuola progettato dagli alunni

L'iniziativa fa parte di "Scuola in movimento", proposta dell'Ulss 1 Dolomiti - Unità operativa attività motoria e promozione della salute.

Per la riqualificazione del giardino della scuola, progettisti e architetti sono questa volta gli alunni dell’Istituto comprensivo di Pedavena. Il tutto nell’ambito di “Scuola in movimento”, proposta dell’Ulss 1 Dolomiti – Unità operativa attività motoria e promozione della salute. Obiettivo: elaborare con un metodo partecipativo un progetto per ridare vita, in un’ottica di salute, agli spazi della scuola.

Disagi come le ridotte possibilità di movimento nel proprio ambiente incidono negativamente sulla qualità della vita dell’infanzia, sui comportamenti e sull’apprendimento: iperattività e aggressività comportano mancanza di concentrazione e senso di disorientamento, le limitate esperienze di movimento influiscono sulla salute e aumentano il rischio di cadute e infortuni nei bambini. Secondo quanto proposto da “Moving School 21”, la corporeità entra a scuola anche come promozione di un apprendimento che sostiene la salute, mettendo al centro il bambino in tutte le sue esigenze e dimensioni. Il progetto mira a costruire un profilo di salute nella scuola.

Il progetto intende restituire presenza al corpo all’interno della scuola attraverso attività di movimento che stimolano la creatività, le abilità corporee e la cooperazione e promuovono l’autonomia e la sicurezza: le esperienze proposte arricchiscono la percezione dello spazio e di conseguenza generano nei bambini idee più ricche e significative per migliorarlo. Le attività vengono inserite nella programmazione didattica.

La cultura del movimento e la qualità degli spazi scolastici costituiscono una base importante per la diffusione della cultura della salute e della sicurezza, non solo nella prospettiva di proteggere, tutelare, evitare rischi, ma anche di favorire lo sviluppo di competenze per “essere sicuri di …”, per riconoscere i rischi, per fronteggiarli e superarli.

Il progetto proposto dall’Ulss Dolomiti ha compreso sia attività di movimento svolte all’interno dell’aula, legate alle pause attive, sia proposte di una più generale modifica dello spazio didattico. Dopo una fase di osservazione degli spazi dove i bambini giocano/stanno durante la ricreazione e le pause, sono stati registrati in una mappa i luoghi del giardino, il tipo di attività che viene svolta in modo prevalente in quei luoghi e sono stati elencati i giochi dei bambini. Gli alunni si sono poi confrontati su come avrebbero voluto lo spazio e su quali attività vi avrebbero voluto fare. Attraverso un metodo partecipativo è stato quindi elaborato un progetto per la riqualificazione del giardino della scuola di Pedavena presentato durante una serata con insegnanti e genitori.

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