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martedì 23 Luglio 2019,

Autonomia, la Lega governa ma non ci riesce

Zaia: «Una farsa. Scandalosa presa in giro dei cittadini». E accusa il M5S.

Niente da fare, tanti annunci e tante chiacchiere ma l’autonomia non arriva in porto. Neanche con la Lega al governo a Roma, anzi: peggio. Addirittura, Luca Zaia aveva fatto più strada quando trattava con il sottosegretario Gianclaudio Bressa del Pd, quando al governo nazionale c’era Gentiloni. A quel tempo era stato costruito un percorso a tappe basato su quanto previsto dall’articolo 116 della Costituzione Italiana, che permette alle Regioni di chiedere allo Stato di poter “correre di più”. È scritto nella Costituzione, non è un regalo. Il presidente della Regione del Veneto pensava che con la Lega al governo e con una ministra della Lega incaricata proprio di questa materia la strada sarebbe stata ancora più facile. E invece no. Tutto fermo. Tanto che Zaia alla fine sbotta e lo fa con una nota diffusa stamattina, giovedì 11 luglio, agli organi di stampa: «Siamo davanti a una farsa, un’autentica farsa. Sono stanco di vedere come alcuni vogliono portare l’autonomia verso l’agonia. Sappiano però che, finché ci sarò io, l’autonomia non sarà morta né, tanto meno, le istanze dei veneti».

Così il governatore leghista commenta l’esito negativo del vertice sull’autonomia tenutosi a Roma. «È scandaloso», incalza Zaia, «che si continui a prendere in giro i cittadini, non solo i veneti ma anche quelli delle dodici Regioni che hanno avviato passi in direzione dell’autonomia, e che si voglia rieditare il conflitto tra nord e sud. Si vuol trasformare l’autonomia in un cadavere eccellente», prosegue Zaia, «ma si sappia che la forza dei 2 milioni 328 mila veneti che hanno votato il nostro referendum per l’autonomia e di quelli di tutte le altre Regioni che la vogliono, è un fiume in piena inesorabile».

«È scandaloso», prosegue Zaia, «che ci siano persone a livello governativo incapaci persino di mantenere la parola data».

Zaia dà la colpa al Movimento 5 Stelle e presenta una richiesta ufficiale: «A prescindere da tutto chiedo formalmente ai grillini di presentare subito agli italiani la loro proposta di autonomia. Visto che si sprecano quotidianamente nel commentare la nostra, diamo per scontato che di autonomia sanno tutto, e quindi presentino immediatamente, non tra mesi come altre cose che stiamo aspettando, la loro proposta, con un articolato e con la bozza d’intesa che intendono portare al Paese».

«Continuando a prendere in giro i cittadini, i 5 stelle condannano il Sud al Medioevo e il Nord all’agonia», conclude Zaia, «credo che siamo ormai l’unico Paese al mondo in cui c’è ancora chi vede l’autonomia come un problema e non come una opportunità».

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