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sabato 21 Settembre 2019,

Istituto Pio XII di Misurina, la Regione conferma 1,2 milioni l’anno di convenzione

Il presidente del Veneto ha incontrato i responsabili della struttura informando che è già stata avviata una sensibilizzazione dei pediatri perché tengano presente la realtà di Misurina.

«Per me questa è una sfida da portare avanti assieme. La Regione conferma il suo milione e duecento mila euro l’anno di convenzionamento. Abbiamo anche già avviato, attraverso i direttori generali delle Ulss, un’azione di animazione con la rete dei pediatri per l’invio a Misurina, qualora in scienza e coscienza lo ritenessero utile, dei loro pazienti». Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al termine dell’incontro del pomeriggio di ieri, martedì 10 settembre, con il management dell’Istituto Pio XII, struttura sanitaria privata convenzionata, specializzata nella cura e riabilitazione delle malattie respiratorie del bambino e dell’adolescente, che ha lanciato l’allarme per la diminuzione dei ricoveri, che ne metterebbe in forse la sopravvivenza.

«La volontà – ha aggiunto Zaia – è anche quella di portare la questione a livello nazionale. Mi farò interprete di una sensibilizzazione con i miei colleghi presidenti sulla realtà di questo Centro. Non posso sapere come andrà, ma è giusto farlo».

«Ripeto per l’ennesima volta – ha detto poi Zaia – che la Regione non ha alcuna intenzione di chiudere il Centro di Misurina anche perché, essendo privato, non ne avremmo i poteri. Andiamo invece avanti nella direzione del rilancio. Nel management di Misurina, anche oggi, ho trovato competenza e disponibilità. Ci siamo dati del tempo per lavorare e ho chiesto loro di tenerci informati sull’andamento quantitativo degli invii dei piccoli pazienti. Non è mio compito entrare negli aspetti clinici della questione – ha concluso Zaia – e sulla decisione degli specialisti di inviare o no i loro assistiti a Misurina, ma posso chiedere loro di tenere presente una realtà che in tanti anni è sempre stata un’eccellenza».

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