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sabato 21 Settembre 2019,

Convegno diocesano per “rianimare” e “rigenerare” le comunità

Un appuntamento di un giorno e mezzo (sabato 14 e la mattina di domenica 15 settembre) al centro Papa Luciani di Santa Giustina (nella foto) per approfondire un obiettivo che richiede l’impegno responsabile di tutti e di ciascuno.

«Chi me lo fa fare? “Rianimare” e “rigenerare” le nostre comunità richiede l’impegno responsabile di tutti e di ciascuno» è il titolo del convegno diocesano, aperto a tutti e a cui tutti sono invitati, che è in programma domani, sabato 14 settembre, e la mattina del giorno dopo, domenica 15, al Centro Papa Luciani di Santa Giustina.

Promosso dal Coordinamento degli uffici diocesani di pastorale e, in modo particolare, dall’Ufficio diocesano di pastorale sociale e del lavoro, il convegno prende le mosse dalla convinzione che il Vangelo è anche una buona notizia sociale, che rende la Chiesa attenta in questo contesto e in questo tempo, in un confronto leale e coraggioso con il territorio in cui vive, incoraggiando ad essere protagonisti, a mettersi in gioco perché, appunto, «rianimare e rigenerare le nostre comunità richiede l’impegno responsabile di tutti e di ciascuno». Questo il programma del convegno.

Sabato 14 settembre: ore 9 accoglienza; ore 9.30 saluti iniziali e prima sessione di lavoro con tre ospiti: Luigi Gui, sociologo dell’Università di Trieste e direttore della Formazione all’impegno sociale e politico della diocesi di Padova che parlerà di «Legami infragiliti e bisogno di tessitori»; Marco Ciociano, direttore della Cooperativa Società Nuova e consigliere comunale di Belluno; Giuseppe Savino, direttore e fondatore di «“Vàzapp” – Cambia le tue parole, cambia il tuo mondo». Al termine delle testimonianze laboratori fino a ora di pranzo.

Nel pomeriggio il convegno riprenderà alle 15 con la seconda sessione di lavoro con altre tre testimonianze: Lorenzo Biagi, direttore del Dipartimento di Pedagogia dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia parlerà di «Il vivere-insieme: un impegno e una promessa»; Alberto Balzan, giovane bellunese che sta avendo successo fuori Belluno; Giampietro Parolin, docente incaricato di Strategie Aziendali presso l’Istituto Universitario Sophia di Firenze che parlerà su «Comunità e vocazione dei territori». Infine laboratori fino ad ora di cena.

Il convegno riprenderà domenica 15 alle 9 con la terza sessione di lavoro che sarà costituita da una tavola rotonda che sarà condotta da Stefano Perale, direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Belluno – Feltre, e che vedrà partecipare Mirta De Prà di «Casacomune: Laudato si’ Laudato qui», associazione dedicata alla promozione scientifica, culturale ed etica dei valori espressi dall’enciclica «Laudato si’» di papa Francesco; suor Francesca della scuola di Formazione sociale e politica di Padova; Matteo Aguanno, direttore del Gal Prealpi e Dolomiti; Marco Vuerich che parlerà di una buona pratica bellunese nel campo dell’agricoltura di montagna. Alle 11 sono previste le conclusioni da parte del Vescovo di Belluno-Feltre e alle 12 la celebrazione eucaristica finale.

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