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domenica 20 Ottobre 2019,

Politica, Renzi esce da Pd ma garantisce sostegno a Conte. Migranti, scontro Ungheria-Italia sui porti aperti

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo.

Renzi esce da Pd. Chiama Conte e garantisce sostegno

Matteo Renzi lascia il Pd. Con una accelerazione potente l’ex premier ha deciso di stringere i tempi. E lo ha fatto formalmente attraverso una telefonata serale al premier Giuseppe Conte nella quale gli ha garantito “il pieno sostegno” del gruppo che nascerà nei prossimi giorni. Mentre il Nazareno resta per ora in strettissimo silenzio (nessun contatto di Renzi né con Zingaretti né con i vertici della direzione) è Dario Franceschini a manifestare senza peli sulla lingua lo sconcerto Dem per una mossa giudicata rischiosissima.

Ddl Pillon sull’affido condiviso. Ministro Bonetti, “nessun diritto può essere anteposto al supremo interesse dei minori”

Elena Bonetti, ministro per la Famiglia, mette una pietra sopra il ddl Pillon sull’affido condiviso. “Nessun diritto alla genitorialità o bigenitorialità – afferma – può essere anteposto al supremo interesse dei minori in linea con quanto stabilito nell’evoluzione del diritto di famiglia in Italia e nelle principali convenzioni internazionali. Auspico che queste tematiche non diventino terreno di battaglia ideologica. La necessità di trovare risposte più efficaci alle problematiche legate all’affido esiste. Ciò che è archiviata è una risposta inadeguata e dannosa come quella prevista dal ddl Pillon”.

Arabia Saudita. Trump, “non voglio una guerra ma siamo pronti ad agire contro l’Iran”

“Stiamo vedendo se l’Iran è dietro gli attacchi in Arabia Saudita. Non voglio una guerra con l’Iran, cercherò di evitarla, ma gli Usa sono pronti con le migliori armi, jet, missili e altri sistemi”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. Gli insorti yemeniti Huthi, ritenuti vicini all’Iran, che hanno rivendicato gli attacchi alle installazioni petrolifere saudite di sabato scorso, avvertono le compagnie petrolifere straniere e i loro dipendenti di “stare lontani dalle raffinerie di Abqaiq e Khurais, affermando che tali obiettivi sono ancora nel loro mirino. La perdita di produzione per l’attacco agli impianti di Saudi Aramco, in Arabia Saudita, rappresenta il più grande danno determinato da un singolo evento per i mercati petroliferi. Schizza in alto il prezzo del petrolio a New York scambiato a 60,36 dollari al barile (+10,06%).

Migranti. Scontro Ungheria-Italia sui porti aperti

“Deplorevole e pericoloso”: così il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha definito il fatto che il nuovo governo italiano abbia consentito a navi con migranti di attraccare. Il capo della diplomazia ungherese, parlando in tv, ha anche ribadito che Budapest non intende partecipare a una ripartizione dei migranti salvati in mare. “È un incentivo per i trafficanti e per i migranti stessi, che potranno arrivare di nuovo in massa”, ha sostenuto il ministro.

Israele alle urne. Le elezione del 17 settembre vissute come un referendum su Netanyahu

Alla vigilia della nuova tornata elettorale, seconde elezioni in meno di un anno, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tenuto, domenica, l’ultimo consiglio dei ministri in Cisgiordania. Riunione a dir poco provocatoria, tenuta poco dopo l’annuncio di voler annettere la Valle del Giordano nel caso di rielezione. E il sostegno dei coloni potrebbe fare la differenza.

Scuola. Mattarella a L’Aquila, per inaugurazione nuovo anno

Il presidente della Repubblica Mattarella e il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti a L’Aquila per la cerimonia nazionale di inaugurazione del nuovo anno scolastico “Tutti a scuola”. Una vera e propria festa presso la scuola primaria Mariele Ventre – Circolo didattico Amiternum, in cui i ragazzi hanno intonato l’Inno alla gioia e illustrato alcuni lavori realizzati dedicati ai temi delle pari opportunità e della cittadinanza attiva. Il presidente Mattarella e il ministro dell’Istruzione Fioramonti hanno deposto un fiore presso “Pietra del Ricordo”, in memoria degli studenti vittime del terremoto del 2009. “La nostra presenza a 10 anni dalla tragedia del sisma – ha detto il ministro – è un tributo alla tenacia di questa comunità, che dalla scuola ha deciso di ripartire. Moltissimo resta da fare per di sanare le ferite di questo territorio. Io farò la mia parte per porre fine agli inaccettabili ritardi”.

Alto Adige. Merano, corpo di un neonato trovato ai piedi di una scarpata

Il corpo senza vita di un neonato è stato trovato da turisti nella scarpata di una stradina a Lana di Sopra, nei pressi di Merano. Come scrive il quotidiano Dolomiten, la testa del maschietto era avvolta in un panno, legato più volte intorno al collo. Il corpicino, ancora con il cordone ombelicale, si trovava sotto un cespuglio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Croce bianca. La morte – prosegue il giornale – risalirebbe ad alcune ore prima del ritrovamento. La procura di Bolzano ha ordinato l’autopsia.

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