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sabato 15 Agosto 2020,

Tre giorni con incontri, musica, mostre, cammini e tanti ospiti

Dal 25 al 27 ottobre il primo festival della compagnia dei cammini dedicato alla cultura del camminare.

Il cammino come atto civile, come gesto di ribellione, un modo per tornare all’essenzialità, per immergersi nella natura, un momento per arrivare a consumare di meno e riflettere su come cambiare vita. Saranno questi alcuni dei temi al centro di «Compagni di Cammino – La Festa lenta dei viandanti», il primo festival dedicato alla cultura del camminare in programma a Feltre da oggi, venerdì 25 ottobre, a domenica 27. Organizzato dalla Compagnia dei Cammini – associazione di turismo sostenibile che da anni promuove il cammino lento – in collaborazione con il comune di Feltre, la manifestazione accoglierà i camminanti di tutta Italia per una tre giorni dedicata al cammino, inteso non come trekking, gesto tecnico o sportivo, ma come possibilità di un’altra vita, un atto civile e di conoscenza.

«Compagni di Cammino – La Festa lenta dei viandanti» offre a tutti gratuitamente un’occasione per vivere e conoscere meglio cosa voglia dire la “viandanza” con musica, mostre, fotografia, momenti di condivisione e attività dedicate ai bambini, in un’atmosfera di amicizia, riflessione, allegria, solidarietà. Tantissimi gli appuntamenti del Festival in cui ci saranno camminate all’alba, di giorno e di notte, dibattiti, dialoghi, lettura e concerti: si parlerà di paesi abbandonati, migranti, confini da abbattere, scelte di vita consapevoli, di benessere e non di benavere, di natura selvatica insieme a scrittori, musicisti, artisti, viaggiatori.

Tra le attività previste un concerto-lettura sul camminare, un incontro sul ripopolamento delle montagne e del ritorno ad una vita più naturale, uno spettacolo inno alla libertà e alla resistenza senza tempo e poi svariati appuntamenti con poeti e con chi ha approfondito il tema del cambiamento, del farsi da parte, dell’esplorazione senza supporti tecnologici, della memoria dei luoghi abbandonati e periferici, della cura e del ripensamento di sé sulla strada.

Non mancheranno le attività dedicate ai bambini e alle famiglie con il “Giardino degli Asinelli”, uno spazio coordinato da uno degli storici asinari italiani, Massimo Montanari, e a poca distanza un vero autobus londinese trasformato in libreria.

C’è anche chi, da autentico viandante, è arrivato a piedi alla Festa, con due cammini di avvicinamento: il primo, da est, con i Rolling Claps, un’associazione di viandanti lenti friulana che condurrà i camminatori tra la Marca Trevigiana e la Valbelluna; il secondo da ovest con la Compagnia dei Cammini, con un percorso sulle prime tappe del Cammino del Fiume di Legno.

Tutta Feltre sarà coinvolta nelle iniziative del Festival: i locali che sposeranno l’iniziativa proporranno i “piatti del viandante”, riscoperti dalla tradizione povera del territorio. Ci sarà, inoltre, una “casa del viandante”, ovvero uno spazio in cui rilassarsi, fare amicizia, e un punto informazioni per dare i consigli giusti.

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