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domenica 17 Novembre 2019,

Tambre, i giovani protagonisti della giornata delle forze armate

Lo scorso 3 novembre si è celebrata a Tambre, per tutta la Conca dell’Alpago, la ricorrenza del IV novembre.

Lo scorso 3 novembre si è celebrata a Tambre, per tutta la Conca dell’Alpago, la ricorrenza del IV novembre “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”. L’alzabandiera, da parte del Gruppo Ana. Tambre, ha dato il via alla manifestazione accompagnato dall’inno nazionale eseguito dalla Fanfara Alpina di Borsoi. Durante la Santa Messa, celebrata da don Ezio e animata dal Coro Monte Dolada, si è ricordato il sacrificio di tutti coloro che hanno rinunciato al bene supremo della vita per un ideale di patria e di attaccamento al dovere. È seguita la benedizione e deposizione della corona d’alloro davanti le lapidi dei caduti in piazza.

Per gli interventi, invece, ci si è poi spostati all’interno della sala convegni. Il primo è stato il saluto del sindaco e presidente dell’Unione Montana Alpago Oscar Facchin, a nome anche dei sindaci presenti del comune di Alpago Umberto Soccal e del comune di Chies d’Alpago Gianluca Dal Borgo. A seguire Nicola Stefani, la voce per eccellenza delle Adunate Alpine, ha parlato dell’importanza del ricordare e di quanto sia fondamentale l’unione delle forze per conseguire un obiettivo comune. I ragazzi della Consulta Giovani hanno raccolto e portato varie testimonianze letterarie di giovani che hanno combattuto nella Grande Guerra, con idee diverse: da un lato la paura, l’orrore, il dolore dell’uomo e dall’altro la forza dell’ideale e dello spirito di patria. I brani del Coro Monte Dolada hanno intervallato i vari discorsi. Non sono mancati i saluti da parte delle autorità presenti: l’onorevole Luca De Carlo, il senatore Paolo Saviane e l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin.

«Ringrazio don Ezio, il Gruppo Ana Tambre, il Gruppo Ana Borsoi, la Fanfara Alpina di Borsoi e il Coro Monte Dolada sempre disponibili per gli eventi che si svolgono sul territorio e chi ha portato il contributo a questa manifestazione con il proprio intervento», sottolinea l’assessore del Comune di Tambre Lucia Della Libera. «Ringrazio le autorità civili e militari e tutti i presenti per aver aderito, nonostante il tempo abbia collaborato poco. Mi soffermo sulla preziosa testimonianza dei ragazzi della Consulta Giovani. Sono dell’idea che i giovani vadano coinvolti sempre, non possono mancare nelle manifestazioni importanti come quella del IV Novembre. Hanno il compito e il dovere di tramandare alle nuove generazioni la storia.
Dobbiamo spronarli a mettersi in gioco anche in temi che non hanno vissuto in prima persona. Sono il nostro presente che solo con la conoscenza del passato , saranno i veri costruttori del loro futuro. E aggiungo che è assolutamente necessario dare seguito a tutte le petizioni delle varie associazioni d’arma, dei singoli cittadini e ripristinare il IV Novembre come Festa nazionale. La storia della nostra amata Italia non può e non deve essere dimenticata».

«È stato davvero un bel momento dove noi ragazzi abbiamo potuto imparare dai racconti un po’ di storia d’Italia. È importate per noi giovani ricevere il messaggio della festa dell’Unità Nazionale e portarlo avanti per essere cittadini più consapevoli nel futuro», afferma Ildo Peterle, presidente della Consulta Giovani Alpago, che aggiunge: «Ringrazio il Comune di Tambre per l’invito, le autorità presenti e i cittadini che ci hanno accompagnati nonostante il maltempo. È stata una festa piena di significato che crediamo vada partecipata sempre più per ricordare e non dimenticare la nostra storia. Con l’intervento del vice presidente Dylan Bortoluzzi e del consigliere Nicola Fullin, tramite spezzoni di testi letterari di D’annunzio e di lettere dal fronte, abbiam voluto portare l’attenzione su cosa sia stata la grande guerra per i giovani di allora».

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