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venerdì 17 Settembre 2021,

Aperto il progetto di mobilità europea Erasmus+ 2019/2020

La cerimonia si è tenuta oggi, sabato 11 gennaio, nell’aula magna dell’Istituto Catullo della città capoluogo. Coinvolti un centinaio di studenti per i quali sarà attivato un tirocinio all’estero.

Si è tenuta oggi, sabato 11 gennaio, nell’aula magna dell’Istituto Catullo di Belluno, la cerimonia di apertura del progetto di mobilità europea Erasmus+ 2019/2020. Capofila dell’evento l’Istituto Catullo che coordina i lavori all’interno di una rete di scuole composta dall’Ipseoa «Dolomieu» di Longarone, dall’Iis «Segato-Brustolon» di Belluno e dall’Ite «P.F. Calvi» di Belluno.

Il progetto europeo coinvolge un centinaio di studenti per i quali sarà attivato un tirocinio all’estero (Inghilterra, Spagna, Francia, Germania, Irlanda) della durata di cinque settimane con partenza a fine maggio 2020. Gli studenti dopo una prima settimana di corso di preparazione in sede estera saranno protagonisti di intense settimane di alternanza scuola-lavoro, presso aziende con cui le loro scuole hanno stipulato una partnership.

Ad aprire i lavori il dirigente del Catullo, Mauro De Lazzer, che ha sottolineato l’impegno della scuola nel portare a compimento questo progetto che arricchisce il percorso scolastico degli studenti, non solo dal punto di vista linguistico, ma soprattutto dal punto di vista formativo. A seguire hanno preso parola i diversi gruppi di studenti che hanno partecipato al piano di mobilità l’anno scorso e che attraverso dei video hanno raccontato la loro esperienza dando ai futuri Erasmus, presenti in aula, la possibilità di confrontarsi aprendo un dibattito attraverso domande e spunti di riflessione.

Durante la cerimonia sono intervenute le docenti Brandolin e Cervasio che hanno illustrato le novità del nuovo Erasmus+ con particolare attenzione all’attuale situazione dell’Inghilterra per la quale da quest’anno sarà necessario avere il passaporto e probabilmente un visto di studio, ma – hanno sottolineato le docenti – è tutto ancora in divenire ed è possibile che l’Inghilterravenga esclusa, dal 2021 in poi, dal progetto Erasmus.

Presenti anche i responsabili dell’agenzia Fortes, Silvana Groppo e Andrea Cecchin, partner progettuale e operativo nell’ambito del programma europeo Leonardo da Vinci per studenti di scuola media superiore, ora incluso nell’ampio Erasmus+.

A presenziare la cerimonia anche i dirigenti delle scuola coinvolte (Renata Dal Farra del Calvi, Ilaria Chiarusi del Segato-Brustolon e Vincenzo Gioffrè del Dolomieu) che hanno consegnato gli attestati a coloro che hanno concluso il progetto Erasmus+ 2018.

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