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lunedì 21 Settembre 2020,

R-Esistere in montagna e il docufilm “Movida”

Giovedì 6 febbraio, nel conviviale del Rotary Club Belluno, relatore sarà Mario Baldasso, preside del Liceo “Dal Piaz” di Feltre, che racconterà dell’esperienza “Visioni fuori luogo (La Montagna che r-Esiste)” nell’ambito del Bando “Cinema per la scuola” del Miur/Mibac vinto proprio dagli studenti di questo Istituto feltrino e che li ha visti protagonisti per tutto il 2019.

Come resistere nei territori bellunesi? È il tema che sarà affrontato nel conviviale del Rotary Club Belluno in programma giovedì 6 febbraio nel capoluogo, con inizio alle ore 19.30, presso la Sala Muccin del Centro Giovanni XXIII. Relatore Mario Baldasso, preside del Liceo “Dal Piaz” di Feltre, che racconterà dell’esperienza “Visioni fuori luogo (La Montagna che r-Esiste)” nell’ambito del Bando “Cinema per la scuola” del Miur/Mibac vinto proprio dagli studenti di questo Istituto feltrino e che li ha visti protagonisti per tutto il 2019.

Il progetto del “Dal Piaz”, che si è concretizzato con la realizzazione del docufilm “Movida”, fa parte di una sezione del Piano Nazionale Cinema per la Scuola. Promosso da Miur e Mibac, il progetto si è svolto nel corso del 2019 in decine di scuole italiane. Le scuole vincitrici del bando, tra cui appunto il Liceo “G. Dal Piaz” di Feltre, dovevano raccontare le periferie d’Italia attraverso un’opera filmica, un docufilm, uno spot, un cortometraggio sul loro territorio.

Mario Baldasso.

Il Laboratorio cinematografico del “Dal Piaz” – nato proprio per realizzare questo progetto – guidato da una troupe diretta da Alessandro Padovani, formata da giovani professionisti diplomati al Centro Sperimentale di Roma, aveva l’obiettivo di raccontare la montagna bellunese, periferia nord del Veneto. Segnata dalla povertà e dall’emigrazione fino agli anni Sessanta, toccata da un rapidissimo sviluppo negli ultimi decenni del Novecento, oggi la provincia di Belluno è attraversata da una nuova, diversa crisi, responsabile di un vistoso e preoccupante spopolamento. È un fenomeno che riguarda gran parte dei territori montani di tutta Italia, sulle Alpi e, ancora di più, sugli Appennini.

Su questa terra si levano delle voci: le voci di quelli aggrappati al terreno, le crode che non le sposti nemmeno con dieci uomini, cocciute. E queste voci raccontano delle storie: le storie di quelli che r-Esistono. All’incontro rotaryano saranno presenti, oltre al presidente Baldasso, i ragazzi e i referenti del progetto realizzato nel 2019 al Liceo “Dal Piaz”.

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