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domenica 27 Settembre 2020,

Spi Cgil: «Quasi 1.800 non autosufficienti, sono i più deboli del nostro territorio»

Le preoccupazioni e le richieste del sindacato Pensionati Spi Cgil.

Il coronavirus Covid-19 è pericoloso soprattutto per gli anziani. E il sindacato Pensionati Spi Cgil di Belluno è preoccupato: «Una straordinaria emergenza quella che stiamo vivendo in questi giorni», scrive ai giornalisti la segretaria generale Maria Rita Gentilin, «soprattutto nelle strutture residenziali per anziani dove crescono i casi di ospiti positivi al virus covid 19, come purtroppo era prevedibile considerando la fragilità e la maggior vulnerabilità al virus degli ospiti anziani».

«Nella nostra provincia sono attive 32 case di riposo, 16 nel distretto di Belluno e 16 nel distretto di Feltre. I posti letto per la persone autosufficienti sono 678 in totale, mentre sono 1.826 i posti letto per le persone non autosufficienti di cui 20 per l’alta protezione Alzheimer e 10 per gli Stati Vegetativi Permanenti. Si prevede (Piani di Zona Ulss 1) un tasso di occupazione del 93% circa, da cui possiamo pensare che sono ospiti nelle strutture 1.734 persone con problemi di non autosufficienza. Sono le figure piu deboli del nostro territorio», afferma Gentilin.

Le notizie che vengono dallo Spi non sono buone: «In molte strutture è altissima l’attenzione che le direzioni hanno avuto nel mettere in atto le raccomandazioni necessarie, ciononostante il virus si diffonde. Come Sindacato Dei Pensionati della Cgil di Belluno auspichiamo che sia aumentata la vigilanza e siano messe in atto tutte le misure di prevenzione per evitare che i contagi si diffondano».

È molto importante anche la disponibilità di dispositivi di protezione individuale, cioè mascherine, guanti, occhiali, camici… «Auspichiamo che la disponibilità di Dpi nelle case di riposo sia assicurata, indipendentemente dalla presenza di ospiti positivi, che si effettuino le indagini cliniche e strumentali a tutti gli ospiti e non ultimo ai lavoratori».

Fino al 25 marzo le sedi e i recapiti di zona dello Spi Cgil di Belluno non saranno aperti negli orari soliti. Anche i cinque martedi di marzo stabiliti per il controllo delle pensioni per Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore sono annullati e rinviati a data da definire, ma la Segreteria resta comunque in contatto con tutti. «Per qualsiasi motivo noi dello Spi Cgil siamo a disposizione telefonica, il telelavoro ci permette di dare una risposta ai quesiti che possono insorgere e per i quali si cerca una risposta. Questi i contatti: Feltrino – Maria Rita 340 6551229; Agordino – Aldo 329 2029192; Cadore Comelico – Loredana 334 3342060; Bellunese – Gabriele 340 3761074; Bellunese – Elisa 329 6387838; Alpago Zoldo – Ingrid 340 9700369.

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