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lunedì 6 Luglio 2020,

Del Vecchio regala all’Università di Padova un nuovo laboratorio per l’esame dei tamponi

Sarà diretto dal prof. Andrea Crisanti, realizzato con il contributo iniziale di 1,5 milioni di Euro della Fondazione Leonardo Del Vecchio. Potrà gestire 40 mila tamponi al mese.

Luxottica vara un nuovo modello di gestione della Fase 2 e di prevenzione nelle sue sedi di lavoro sotto il patrocinio scientifico del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova e del Laboratorio di Microbiologia e Virologia Università/Azienda Ospedale di Padova diretti dal Prof. Andrea Crisanti. Il pacchetto di misure straordinarie guiderà nei prossimi mesi la transizione verso una nuova normalità lavorativa e mette ancora una volta al centro la salute e la sicurezza dei lavoratori, dei clienti ottici e di tutti i consumatori. Cuore del nuovo modello organizzativo sarà l’integrazione delle misure di sicurezza e prevenzione passiva sin qui adottate con meccanismi di sorveglianza attiva, tra cui un innovativo “protocollo tamponi” e un sistema di monitoraggio dinamico del rischio contagio.

Le procedure di sorveglianza sono state presentate alle Parti Sociali nell’ambito dell’Osservatorio Nazionale Luxottica per la Fase 2 “Insieme per Ripartire”, costituito tra azienda e rappresentanze sindacali nel mese di aprile per favorire il confronto su proposte nel contrasto al COVID-19. Con gli opportuni adattamenti, saranno estese progressivamente a tutte le sedi nel mondo, confermando il ruolo di laboratorio di innovazione dell’Italia per l’intero Gruppo. Luxottica offrirà gratuitamente a tutta la popolazione aziendale tra uffici, stabilimenti e negozi l’opportunità di sottoporsi, in una prima fase su base volontaria, a un tampone per la diagnosi di positività al virus SARS-CoV-2. L’iniziativa, partita l’11 maggio nelle sedi di Agordo e Sedico (BL), sarà rivolta a tutti i dipendenti italiani del Gruppo, ai loro familiari e, con l’estendersi delle capacità operative nell’esecuzione dei tamponi, anche a determinate comunità locali.

Luxottica si avvarrà di un nuovo Laboratorio Covid-19 diretto dal prof. Andrea Crisanti presso l’Università/Azienda Ospedale di Padova, realizzato con il contributo iniziale di 1,5 milioni di Euro della Fondazione Leonardo Del Vecchio e che potrà gestire a regime fino a 40mila tamponi diagnostici al mese. La prima fase di test offrirà una fotografia esatta e completa della popolazione Luxottica e sarà finalizzata a isolare i positivi asintomatici. In parallelo, azienda e Università stanno mettendo a punto un nuovo sistema digitale per mappare dinamicamente il livello di esposizione al rischio di contagio di ogni singolo dipendente. Sviluppata dall’equipe del Prof. Crisanti in collaborazione con Luxottica, la nuova piattaforma si alimenterà nel tempo di informazioni rilevanti per individuare in tempo reale, nel totale rispetto della privacy dei dipendenti e grazie a un “algoritmo COVID-19” proprietario, gli snodi più sensibili della comunità aziendale, da sottoporre eventualmente a test diagnostico.

L’azienda lancerà infine nei prossimi giorni nello stabilimento principale di Agordo una nuova sperimentazione che prevede l’adozione di un “badge di prossimità” per aiutare i dipendenti a osservare il distanziamento sociale e per gestire in forma anonima eventuali contatti a rischio. Equipaggiato con un sensore digitale ma senza alcuna funzione di geolocalizzazione, segnalerà ai dipendenti con un allarme sonoro il superamento della distanza minima di 1,5 metri da eventuali colleghi di lavoro, inviando in modo anonimo il dato di contatto a un database centrale.

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