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domenica 27 Settembre 2020,

Ponte Mas è stato riaperto oggi

La struttura sul torrente Cordevole ora è più larga di quasi 2 metri ed ha anche una pista ciclopedonale.

Ponte Mas è stato riaperto a tempo di record. La struttura sul torrente Cordevole che sorge a Mas, appunto, tra i comuni di Sedico e Sospirolo, è stata ultimata in meno di cinquanta dei sessanta giorni ipotizzati. Ora la viabilità dal Feltrino verso l’Agordino torna ad essere assai più fluida. E, soprattutto, in quel tratto oggetto dell’intervento, assai più sicura.

La cerimonia piuttosto insolita ha avuto luogo oggi, sabato 20 giugno, alla presenza dei primi cittadini di Sospirolo e Sedico, Mario De Bon e Stefano Deon. Con loro anche il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, Lorenzo Roldo di Veneto Strade, e Paolo De Cian, della Edil Costruzioni, la ditta che ha eseguito i lavori e che è stata ufficialmente ringraziata da tutti gli intervenuti per la celerità e l’efficienza dimostrate.

Della rimozione di transenne e dissuasori si sono occupati proprio i due primi cittadini, con Padrin. Prima il traffico è stato riaperto sulla riva destra, poi su quella sinistra e le auto hanno ripreso a transitare. L’intervento è costato circa 825 mila euro rientranti nello stanziamento che la Regione Veneto ha destinato alla sistemazione dei danni provocati a fine ottobre 2018 dalla tempesta Vaia.

La sistemazione del ponte ha portato anche a un suo importante allargamento: la parte destinata alla circolazione dei veicoli ha guadagnato quasi un paio di metri ed è stata realizzata anche una pista ciclopedonale di altri due metri. L’ingegnere Roldo, di Veneto Strade, ha parlato di «un lavoro fatto veramente bene, con delle finiture di ottima qualità: muri a secco, passerella con parapetti in larice. Ora – ha spiegato – manca soltanto l’impianto di illuminazione che verrà realizzato comunque nelle prossime settimane».
«Devo ringraziare Veneto Strade – ha detto invece il sindaco di Sedico, Deon – per aver ascoltato la mia richiesta di realizzare un imbocco nuovo per il passaggio pedonale che collega il ponte alla ciclopedonale del Peron».
Rudy Vallet ha dato merito «alle ditte bellunesi che hanno lavorato in maniera impeccabile per ottenere questo risultato. Adesso – ha auspicato – speriamo che a questo intervento faccia seguito l’allargamento delle strettoie che vi sono sulla strada in prossimità di Ponte Mas».

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