Belluno °C

lunedì 6 Luglio 2020,

L’Ulss in tilt: riceve 50 mila chiamate al mese per prenotazioni

Prima del lockdown le telefonate al Cup erano in media 27 mila al mese. Si lavora per potenziare i servizi.

In questi giorni, riferisce l’Ulss 1 Dolomiti in una nota alla stampa, sono pervenute numerose segnalazioni sulle difficoltà dei cittadini ad accedere alle prenotazioni tramite il Centro Unico Prenotazioni. L’azienda sanitaria si è attivata per risolvere le criticità riscontrate. «Il monitoraggio della situazione è costante», spiega l’Ulss, «e si stanno valutando ulteriori miglioramenti per potenziare il servizio in seguito al forte aumento della domanda dopo il lockdown e al rispetto delle necessarie norme di sicurezza e cautela per minimizzare rischi connessi all’emergenza Covid».

Prima dell’emergenza del coronavirus venivano gestiste circa 27 mila chiamate al mese. Con la riapertura delle agende di prenotazione e la ripresa delle attività sanitarie dopo il lockdown, attualmente arrivano ai call center circa 50 mila chiamate al mese. L’Ulss Dolomiti ha chiesto alla cooperativa che ha in appalto la gestione del call center del Cup di raddoppiare le linee telefoniche e il personale. Sono state assunte 5 persone in più che sono in fase di formazione. Inoltre, è previsto che il personale addetto agli sportelli Cup (chiusi secondo le indicazioni della fase 2 Covid) sia operativo nelle prenotazioni telefoniche.

I casi singoli di criticità e di maggiore urgenza, arrivati all’attenzione dell’Azienda tramite gli Urp, sono stati presi in carico dai back office e prenotati.

L’Ulss informa che l’orario di maggiore criticità per l’elevato numero di chiamate in ingresso è la fascia tra le 10 e le 12. Da qui l’invito agli utenti a scegliere possibilmente altri orari e a lasciare il proprio numero per la richiamata che avviene, normalmente, in giornata. Il numero del Cup per prenotare e disdire prestazioni con impegnativa è 800 890 500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato mattina dalle 8 alle 12.

Dallo scorso 1 giugno è prevista la prenotazione anche per l’accesso ai centri di prelievo del sangue ospedalieri. L’Ulss ricorda che per la prenotazione delle analisi ai Centri Prelievi di Belluno, Feltre e Pieve di Cadore è possibile usufruire della prenotazione online dal sito www.aulss1.veneto.it – sportello online. Per gli esami Inr è previsto l’accesso libero (premere il tasto apposito sul totem all’ingresso).

L’Ulss raccomanda ai cittadini di prenotare tempestivamente le analisi necessarie per visite specialistiche in modo da poterle programmare per tempo. Gli accessi ai Centri Prelievi, in ottemperanza alle norme Covid, infatti, sono contingentati.

Dal 25 giugno 2020, verificata la disponibilità di spazi e per far fronte alla consistente richiesta di esami post lockdown, al Centro Prelievi di Feltre sono stati aumentati i posti disponibili: da 3 a 4 pazienti ogni 5 minuti, dal lunedì al venerdì, per un totale di 130 pazienti nella mattinata. Si raccomanda di presentarsi non prima di 10 minuti dall’orario dell’appuntamento per evitare la formazione di assembramenti. Al Centro Prelievi di Feltre, nei giorni scorsi, si è verificato un guasto nel sistema informatico di accettazione. La criticità è stata prontamente gestita.

L’Ulss si scusa con gli utenti per il disagio, conferma il suo impegno nel migliorare costantemente i servizi offerti e chiede la collaborazione dei cittadini nel seguire le indicazioni per rendere più fluidi i percorsi.

pubblicita

1 commento

  • Questa è sicuramente la conseguenza del post -covid a cui la ns/sanità veneta è costretta a far fronte in tutte le Ulss..praticamente una “seconda emergenza ” dove i numeri lievitano costantemente. Sonia C. Spinea

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: