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lunedì 10 Agosto 2020,

Trasporto pubblico locale: nuovo orario estivo dal 6 luglio

Verrà allargato il raggio d’azione dei mezzi per coprire aree che finora erano rimaste scoperte a causa delle misure anti-Covid.

Entrerà in vigore da lunedì 6 luglio l’orario estivo del trasporto pubblico locale. La Provincia ha dato il via libera oggi, venerdì 3 luglio, alla proposta di Dolomitibus. In concomitanza, verrà allargato il raggio d’azione dei mezzi per coprire aree che finora erano rimaste scoperte a causa delle misure anti-Covid e per potenziare linee che negli ultimi mesi erano state ridotte. Saranno garantite anche alcune tratte di collegamento con località di montagna e di villeggiatura, a beneficio sia dei flussi turistici sia dei residenti.

«Con questo ulteriore step, saliamo al 60% del servizio svolto dalla Dolomitibus», spiega il consigliere provinciale con delega ai trasporti, Dario Scopel. «È un passo verso il ritorno alla normalità che ci garantisce di fornire un servizio a zone che nelle ultime settimane avevano subito più di qualche disagio. È confermata la riattivazione di alcune corse per i lavoratori delle fabbriche. In più, riusciamo ad attivare anche diverse linee che hanno una visione turistica, come quelle che portano a Misurina, alle Tre Cime e in Marmolada. Siamo consapevoli che serviranno ancora impegno e pazienza prima di tornare alla normalità. Ma già così assestiamo un passo in avanti importante. Vaglieremo settimanalmente la situazione per poter intervenire, in modo da migliorare gli orari dove necessario, e soprattutto aggiungere corse, dove possibile».

La Provincia sta lavorando per risolvere anche la questione legata al trasporto scolastico. E proprio stamattina il presidente Padrin ha avuto un incontro, in videoconferenza, con gli altri presidenti delle Province venete, per discutere della ripresa delle attività didattiche a settembre, con le misure da adottare annesse; un incontro esplorativo, a cui seguiranno tavoli tecnici per le azioni da intraprendere. «Quello sarà l’altro tema da seguire attentamente», conclude il consigliere Scopel. «La Provincia nel frattempo è attenta a cercare di garantire il più possibile il servizio di trasporto pubblico. La paralisi creata dal Covid non è semplice da superare e per questo serve un po’ di pazienza. Ricordo agli utenti – visto che nelle ultime settimane si è registrato un crollo dell’utilizzo di autobus e corriere – che i mezzi pubblici sono sicuri e non presentano alcun rischio per quanto riguarda il contagio».

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1 commento

  • Bene per i bus. Ma per i treni? A luglio la biglietteria della stazione di Belluno, capoluogo di provincia ed anche meta turistica, resta ancora chiusa. Con conseguenti disagi. Una delle poche in Veneto ancora bloccate. A quando intervento energico di amministratori e politici per sbloccare incredibile situazione?

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