Belluno °C

domenica 24 Ottobre 2021,

Domani gli «Esercizi spirituali comunitari itineranti» da Auronzo a Padola

Le riflessioni lungo il cammino saranno condotte da don Augusto Antoniol e centrate sul tema: «Mi abbandono a te», con l’intento di scoprire la spiritualità di Charles de Foucauld

Quest’anno la tredicesima edizione degli «Esercizi spirituali comunitari itineranti» (Esci) sul Cammino delle Dolomiti, organizzata a cura dell’equipe diocesana che promuove questa iniziativa, si svolge in un solo giorno, sabato 22 agosto. Un giorno con un significato particolare, scelto per ricordare don Francesco Cassol, ucciso da una fucilata proprio il 22 agosto 2010, durante un particolare tipo di cammino spirituale, che predilige i luoghi deserti, il goum.

Le riflessioni lungo il cammino saranno condotte da don Augusto Antoniol e centrate sul tema: «Mi abbandono a te», con l’intento di scoprire la spiritualità di Charles de Foucauld che, dopo varie vicissitudini, scelse di vivere da eremita nel deserto del Sahara, fra Algeria e Marocco. Un uomo dalla «vita turbolenta e affascinante», come scrisse don Francesco Cassol presentandolo ai suoi compagni di cammino; una «figura estremamente moderna», caratterizzata da un’inquietudine di fondo, dalla scelta preferenziale per i poveri e dal dialogo con i musulmani. Un uomo in ricerca che, prima di convertirsi, da ateo, faceva questa strana preghiera: «O mio Dio, se tu esisti, fa’ che io ti conosca!». Charles de Foucauld, fratel Carlo di Gesù, il piccolo fratello universale, fu ucciso accidentalmente con una fucilata il 1 dicembre 1916; alla sua spiritualità si ispirano oggi numerosi ordini religiosi sparsi in tutto il mondo; proclamato beato il 13 novembre 2006, sarà prossimamente dichiarato santo.

Il ritrovo dei partecipanti agli Esci è fissato presso il cimitero di Villagrande di Auronzo di Cadore e all’inizio del cammino si percorrerà la Via Crucis che sale al colle del Calvario. Seguendo l’itinerario della tappa n. 17 del Cammino delle Dolomiti, si percorrerà in salita la Valle Ostera, per giungere nei pressi del Passo Zovo o Sant’Antonio per la sosta pranzo (al sacco).

Nel primo pomeriggio si percorrerà il piacevole sentiero (CAI n. 164), senza rilevanti dislivelli, che porta a casera Ajarnola, dove è prevista una sosta con la celebrazione della S. Messa all’aperto. Si scenderà quindi verso Padola dove, nel tardo pomeriggio, è previsto il momento conclusivo, prima del rientro ad Auronzo, organizzato con corriera riservata. Complessivamente sono previste circa 6 ore di cammino, per percorrere circa 12 km e 700 metri di dislivello in salita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: