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mercoledì 21 Ottobre 2020,

Saranno tumulati sabato a Pian di Salesei i tre Caduti ignoti della Grande Guerra

Al Sacrario la solenne cerimonia dei tre Caduti i cui resti mortali sono stati recuperati nelle località Bosch de Roe (Livinallongo del Col di Lana), Forcella Serauta (Marmolada) e Costabella (Gruppo del Monte Cristallo – Cortina d’Ampezzo).

Si svolgerà sabato 26 settembre al Sacrario militare di Pian di Salesei, a Livinallongo al Col di Lana, la solenne cerimonia di tumulazione di tre caduti ignoti della prima guerra mondiale i cui resti mortali sono stati recuperati nelle località Bosch de Roe (Livinallongo del Col di Lana), Forcella Serauta (Marmolada) e Costabella (Gruppo del Monte Cristallo – Cortina d’Ampezzo). La cerimonia di tumulazione sarà preceduta da una funzione religiosa, che verrà celebrata dal cappellano militare don Gianmarco Masiero della Legione Carabinieri Trentino Alto Adige e che si terrà, alle 11.30, nella chiesa parrocchiale San Giacomo Maggiore, in località Pieve di Livinallongo.

Le urne saranno accolte al loro arrivo in chiesa dal commissario generale per le onoranze ai Caduti, il generale di Corpo d’armata Alessandro Veltri. Dopo la benedizione delle urne, sono previsti i discorsi di Veltri e del sindaco di Livinallongo, Leandro Grones. In seguito saranno resi gli onori ai caduti e le urne verranno tumulate nel sacrario.

Il primo caduto è stato ritrovato il 27 agosto 2018 presso forcella Serauta a quota 2.875 metri, poco distante dalla stazione funivia Marmolada. Il secondoè stato rinvenuto il 29 agosto 2019 dai militari della stazione Carabinieri forestali di Caprile in località Bosch de Roe. Assieme i resti è stata trovata una piastrina di riconoscimento illeggibile. Il terzo caduto è stato ritrovato il 6 ottobre 2019, in località Costabella, sul Monte Cristallo, a quota 2.700 metri, da un escursionista che ha segnalato il rinvenimento ai carabinieri di Cortina d’Ampezzo. Alle operazioni di recupero hanno partecipato i Carabinieri della stazione di Caprile e di quella di Cortina d’Ampezzo.

I tre caduti ignoti saranno tumulati nel sacrario, incastonato tra le cime dolomitiche, che accoglie i militari italiani e austroungarici caduti durante la prima fase della Grande Guerra, in particolare quelli che persero la vita durante l’assedio di Livinallongo e le battaglie sul Col di Lana che da allora è ricordato come il Monte di Sangue o Blutberg in tedesco e quelli caduti sulla Marmolada.

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