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venerdì 30 Ottobre 2020,

Logopedia, l’ambulatorio di Longarone prosegue l’attività con un’altra gestione

A parlare è Nicola De Min, presidente della Cooperativa Le Valli, una delle più grandi realtà nei servizi socio sanitari in ambito provinciale.

«Il centro riabilitativo in piazza 9 ottobre 1963 continuerà ad operare. E non si perderanno posti di lavoro». A parlare è Nicola De Min, presidente della Cooperativa Le Valli, una delle più grandi realtà nei servizi socio sanitari in ambito provinciale. Una realtà che, purtroppo, ha accusato il colpo della pandemia di Covid ed è stata costretta a rivedere la sua offerta in ambito locale. Nello specifico, con il 31 ottobre cesserà l’attività dell’ambulatorio fisioterapico che si trova in località Villanova e nella stessa data cesserà la gestione da parte della Cooperativa dell’ambulatorio logopedico riabilitativo per bambini in piazza 9 ottobre 1963 a Longarone. «Quest’ultimo non chiuderà, ma sarà solo gestito in modo differente», tiene a precisare De Min, rispondendo così ad alcuni “passa parola” allarmistici che hanno cominciato a diffondersi sul territorio. «Si stanno infatti ultimando i dettagli per fare in modo che l’attività prosegua tramite la gestione in capo ai singoli professionisti che, grazie ad una conduzione più snella, proseguiranno in autonomia il servizio alla popolazione».

Dal 1° novembre, quindi, le famiglie troveranno nell’ambulatorio logopedico riabilitativo gli stessi professionisti e i servizi non verranno a mancare. Per fare in modo che questo sia possibile, la Cooperativa si sta adoperando in termini di agevolazioni materiali e di know how, «al fine di favorirne la rinascita, pur sotto nuova pelle, e garantire quel servizio che l’utenza ha dimostrato di apprezzare grazie all’indiscussa professionalità degli operatori in campo», prosegue il presidente di Le Valli, che riflette ancora sulla situazione ai tempi del Covid-19. «La pandemia, come in ogni altra azienda, purtroppo ha lasciato una traccia nelle nostre gestioni», spiega. «Siamo una realtà che, come tante altre impiegate nel settore socio sanitario, fissano nell’equilibrio di bilancio la loro asticella. In periodi migliori abbiamo reinvestito nel territorio, del quale facciamo parte, in termini di servizi, lavoro ed infrastrutture; attualmente accusiamo il colpo e pertanto ci siamo visti costretti a rivedere la sostenibilità di alcuni servizi che, per scelta, abbiamo sempre voluto mantenere particolarmente accessibili anche se non particolarmente redditizi ai fini della nostra economia interna».

I problemi che si sono creati nel recente passato e i rischi connessi al prossimo futuro hanno costretto la Cooperativa, come si diceva, ad operare delle dolorose scelte. «Abbiamo dunque deciso di abbandonare alcune gestioni private. Trattasi in particolar modo degli ambulatori riabilitativi», ribadisce De Min. E, se per la logopedia a cambiare sarà solo la gestione, l’ambulatorio fisioterapico invece chiuderà. «Tengo a precisare che non si perderanno posti di lavoro, perché i fisioterapisti hanno colto altre opportunità e trovato occupazione nel settore», mette in risalto De Min. «Cogliamo l’occasione per ringraziare il direttore sanitario ed i nostri soci, augurando, poiché in somma parte già reimpiegati altrove od occupati nel rinnovo del servizio, possano continuare ad esprimere un valore aggiunto».

La Cooperativa Le Valli conta più di 200 soci lavoratori in grado di servire tutti i comuni della provincia di Belluno. «Pressoché la totalità dei lavoratori della Cooperativa sociale non è fatta semplicemente di dipendenti, ma di soci che, in quanto tali, contribuiscono alla crescita e alle scelte della Cooperativa stessa attraverso il loro lavoro e la partecipazione alla vita sociale», conclude De Min.

Martina Reolon

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