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venerdì 14 Maggio 2021,

Virus, in provincia di Belluno l’incidenza finalmente crolla (ricordiamoci come mai e dopo quanto tempo)

Il monitoraggio dell'Amico del Popolo sull'andamento dell'epidemia (elaborazioni sui dati di Azienda Zero).

Oggi, martedì 6 aprile, primo giorno del Veneto in zona arancione dopo settimane, l’incidenza del coronavirus in provincia di Belluno risulta “in crollo”: il valore è sceso in una settimana da 255 a 153. L’incidenza in Veneto, invece, è passata in sette giorni da 225 a 192. È bene riflettere sulle dinamiche a cui assistiamo, anche perché si stanno ripetendo per la terza volta: in un mese e mezzo la situazione è passata da valori accettabili (poco sopra 50 a inizio febbraio) a un picco preoccupante (267, il 17 marzo), poi la salita si è fermata grazie alle restrizioni (zona arancione; zona rossa), l’incidenza è rimasta in saliscendi per una ventina di giorni e ora finalmente arrivano i risultati positivi di tutti i sacrifici fatti. Sarebbe intelligente farne tesoro e non doverci trovare in una nuova situazione di crisi tra un paio di mesi: distanziamento, igiene e mascherine restano d’obbligo, oltre alle vaccinazioni, se si vuole pensare di poter condurre una vita quasi normale. Una sola annotazione: il calo della provincia di Belluno appare più repentino rispetto al valore del Veneto (ombra gialla nel grafico), può accadere che lo scostamento si riallinei nei prossimi giorni con qualche nuovo spunto di risalita di Belluno, ma la tendenza è chiaramente al miglioramento netto.
Il calcolo dell’Amico del Popolo viene eseguito sulla base dei dati contenuti nel report quotidiano delle ore 8 diffuso da Azienda Zero, non consolidati. L’incidenza rapporta i nuovi casi testati di sars-cov-2 nell’arco di una settimana su 100 mila abitanti. È il criterio seguito nel Veneto, in Italia e in Europa per la misurazione ponderata e uniforme dell’andamento dei contagi, considerando 250 come valore critico. Il grafico mostra in colonne blu l’evoluzione dell’incidenza in provincia di Belluno; in nero tratteggiato la soglia dell’incidenza 50, valore sotto il quale un’area può essere dichiarata Zona bianca; in rosso la soglia dell’incidenza 250, valore sopra il quale – per decisione del governo concordata con le regioni – le scuole dalla seconda media in su devono automaticamente passare in didattica a distanza anche se la regione non dovesse trovarsi in zona rossa.
Luigi Guglielmi

1 commento

  • Finita la Pasqua … Ora aspetteremo settembre, magari dopo che avranno riaperto per 15 gg le discoteche (che non frequento più da un pezzo) … 🤔

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