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sabato 4 Dicembre 2021,

Anche il Cai Veneto dice «No al mega albergo sul passo Giau»

Il Comitato direttivo regionale, unitamente alla Commissione interregionale Tutela ambiente montano Veneto Friulano Giuliana, si oppone con forza al progettato intervento.

Anche il Cai Veneto dice «No al mega albergo sul passo Giau, che potrebbe essere deturpato da una nuova struttura ricettiva di 40mila metri cubi, di cui 24 mila fuori terra». «Il Comitato direttivo regionale, unitamente alla Commissione interregionale Tutela ambiente montano Veneto Friulano Giuliana, si oppone con forza al progettato intervento», scrive il Cai Veneto, «e si unisce alle posizioni delle altre associazioni ambientaliste e alla nota del presidente di Italia Nostra sezione di Belluno. La realizzazione del nuovo comprensorio immobiliare eserciterebbe un impatto devastante sulla zona “Pelmo-Croda da Lago” delle Dolomiti, riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il passo Giau è parte integrante di questo territorio e, nello specifico, l’intervento edilizio in oggetto si localizza nei pressi dell’area buffer del Sistema 1, recando potenziali danni al paesaggio e all’integrità del sito».

«Siamo convinti», aggiunge il presidente Renato Frigo, «che il nuovo albergo a 5 stelle sia del tutto inutile tenendo conto che passo Giau è a poca distanza da località turistiche, molto rinomate e frequentate, quali Cortina d’Ampezzo e Val Badia». Il Cai Veneto si riserva di intraprendere tutte le azioni necessarie presso gli enti pubblici preposti alla tutela del territorio, invitandoli ad una rigorosa valutazione dell’ipotesi progettuale.

1 commento

  • Uno dei luoghi più belli in assoluto!

    Farlo in bicicletta (senza moto e auto che sfrecciano senza regole) è un’emozione.

    Se riusciamo a rovinare anche quella zona siamo davvero degli stupidi e, purtroppo, non ho dubbi.

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