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domenica 24 Ottobre 2021,

Sempre entro i limiti di legge in provincia la qualità delle acque di balneazione

Durante la stagione balneare l’Arpav ha indagato la situazione del lago di Santa Croce, del lago del Mis e del lago di Centro Cadore.

Il 15 settembre si è chiusa la stagione balneare 2021 con un totale, in Veneto, di 1.057 campioni prelevati e analizzati dall’Arpav, di cui il 99.3% ha dato esito favorevole ovvero ha mostrato conformità ai limiti di legge per i due parametri microbiologici indagati: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali.

La rete regionale di monitoraggio delle acque di balneazione in Veneto è costituita da 174 punti distribuiti su 8 corpi idrici (95 sul mare Adriatico, 65 sul lago di Garda, 4 sul lago di Santa Croce, 1 sul lago del Mis, 4 sul lago di Centro Cadore, 2 sul lago di Lago, 2 sul lago di Santa Maria e 1 sullo specchio nautico di Albarella) per un totale di circa 149 km di costa controllata adibita alla balneazione (tra mare e laghi).

Sette i casi di non conformità rilevati in questa stagione balneare di cui sei nel mare Adriatico e uno nel lago di Garda; tutte le non conformità derivano dal superamento dei limiti di legge per il parametro Escherichia coli e in due casi, in mare Adriatico, anche per gli Enterococchi intestinali.

L’analisi dell’ultimo quadriennio di dati (2018-2021), periodo che sarà utilizzato anche per la classificazione delle acque di balneazione valida per l’inizio della prossima stagione balneare, mostra percentuali di conformità rilevate sui campioni esaminati superiori al 99% negli anni 2018 (99.1%), 2020 (99.8%) e 2021 (99,3%) e comunque superiori al 96% nell’anno 2019 (96.7%).

Entro l’anno la Regione, su proposta dell’Arpav, provvederà alla classificazione delle 174 acque di balneazione del Veneto sulla base dei dati rilevati negli ultimi 4 anni (2018-2021), valida per l’inizio della stagione balneare 2022.
Tutti i risultati delle analisi effettuate sulle acque di balneazione sono disponibili al pubblico sul sito Arpav, nella sezione dedicata, nel Portale acque di balneazione del ministero della Salute e su una specifica App balneazione Arpav.

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