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domenica 24 Ottobre 2021,

Virus, ecco come va la “quarta ondata” alla vigilia del green pass obbligatorio

Il monitoraggio dell'Amico del Popolo sull'andamento dell'epidemia (elaborazioni sui dati di Azienda Zero).

Domani, venerdì 15 ottobre, scatterà l’obbligo di green pass per tutti i lavoratori, nel pubblico e nel privato: in tutti i posti di lavoro bisognerà dimostrare di essere vaccinati (il vaccino riduce di molto la possibilità di essere infettati e di infettare, oltre che di ammalarsi) o comunque di essere liberi dal virus (potendo certificare di aver eseguito un tampone negativo nell’arco di due o tre giorni prima). Si vuole così dare un’ulteriore frenata ai contagi, per permettere al più presto il ritorno a quella “normalità” in cui ci riconoscevamo prima della pandemia.

Sono i vaccini ad aver scongiurato una “quarta ondata” rovinosa dell’epidemia, dato che il coronavirus che circola oggi è di tipo Delta, molto più contagioso di quello originario e anche più pericoloso: più dell’80% dei bellunesi dai 12 anni in su è vaccinato e protetto e i risultati sono evidenti, basti guardare i numeri degli ospedali, quasi vuoti di malati covid; pochissime per fortuna le persone che oggi ancora muoiono a causa del sars-cov-2, a Belluno, come nel Veneto e in Italia. La vaccinazione, tuttavia, non elimina totalmente il rischio di essere contagiati e anche di ammalarsi, ma lo riduce al minimo ed evita quasi sempre la patologia grave, che necessita di ricovero o, peggio, di terapia intensiva: per questo viene comunque raccomandato di continuare con le precauzioni di distanziamento, igiene e mascherina.

Oggi, giovedì 14 ottobre, l’incidenza su base settimanale del coronavirus in provincia di Belluno risulta al valore di 25, in risalita da una settimana a questa parte ma sempre molto al di sotto della “soglia 50” che rimane un buon punto di riferimento per capire come stanno andando i contagi. Dunque la “quarta ondata”, che ha raggiunto i due picchi – non molto elevati, fortunatamente – ai primi di agosto e ai primi di settembre, sembra pienamente sotto controllo, anche se non “spenta” del tutto (la terza si esaurì a fine giugno). Anche il Veneto è sotto “soglia 50”, oggi al valore di incidenza 43, in calo. Il calcolo dell’Amico del Popolo viene eseguito sulla base dei dati contenuti nel report quotidiano delle ore 8 diffuso da Azienda Zero, non consolidati. L’incidenza rapporta i nuovi casi testati di sars-cov-2 nell’arco di una settimana su 100 mila abitanti. Luigi Guglielmi

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