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sabato 2 Luglio 2022,

È ripartito il progetto «AmbientiAMOci»

Il percorso «Non abbiamo un Pianeta B» torna nelle scuole bellunesi parlando anche di covid-19 (nella foto un momento dei laboratori proposti dal progetto).

Dopo una lunga interruzione nell’inverno 2020 causa covid-19 è ripartita l’azione «Non abbiamo un pianeta B» del progetto «AmbientiAMOci» a cura del Rotary Club di Belluno. I facilitatori di Insieme si può e del Cantiere della Provvidenza, partners del progetto, hanno potuto riprendere l’attività proposta alle classi di tutti i gradi e ordini della provincia di Belluno.

Il team multidisciplinare e multiculturale ha aggiornato e contestualizzato le tematiche ambientali che sono al centro del progetto, come il fatto che la famiglia dei coronavirus e il salto di specie che ha caratterizzato le sue epidemie è conseguenza diretta del sovra sfruttamento degli ecosistemi naturali.

«Non Abbiamo un Pianeta B» ha come obiettivo la sensibilizzazione dei ragazzi a un approccio critico e pro-attivo nei confronti della crisi ecologica e climatica: cominciando da un incontro frontale, dove si affrontano e sperimentano le basi dell’ecologia e del clima. Si passa poi a un coinvolgimento emotivo per poter trovare un elemento collettivo di classe, che permetta ai giovani di sentirsi responsabili e capaci di poter esser parte del cambiamento richiesto dal Pannello Intergovernamentale sui Cambiamenti Climatici (IPCC).

«Abbiamo riconosciuto nel volto dei bambini l’entusiasmo di partecipare ed interagire con concetti complessi», così racconta Constanza Hepp, facilitatrice del progetto per conto del Cantiere della Provvidenza le soddisfazioni di tornare in presenza. «Continuare il dialogo con i ragazzi “in ambiente” sarà la nuova sfida per affrontare insieme i temi globali», prosegue Federica De Carli, referente per l’area formazione di “Insieme si può…”.

Durante il presente anno scolastico il percorso sarà sviluppato in sette scuole che aderiscono al progetto supportato dal Rotary Club di Belluno e da diversi partner, oltre a una grande rete di sponsor. Tra i partner anche le “Scuole in Rete”.

Le prime scuole di questo secondo ciclo sono le classi prime della scuola media di Sedico, cui si uniranno numerose classi delle scuole – di ogni ordine e grado – dell’area del Bellunese, del Feltrino, dello Zoldano e dell’Agordino.

«L’obiettivo è quello di stimolare la cittadinanza attiva e rendere i ragazzi consapevoli e coscienti del loro ruolo nell’ecosistema terra», spiega Oscar Paganin, facilitatore del Cantiere della Provvidenza.

«Bambini e giovani si confermano il motore pulito del cambiamento: non hanno secondi fini e sono pronti a approfondire, emozionarsi, agire», aggiunge Daniele Giaffredo direttore di “Insieme si può…”.

«Non abbiamo un Pianeta B» si inserirà nel 2022 nell’ambito del multiforme progetto «Generation for Rigeneration», con capofila il Comitato d’Intesa e che vedrà protagonisti inoltre numerosi altri partner associativi del territorio della provincia, progetto che conta dell’importante finanziamento del bando Format della Fondazione Cariverona.

Il progetto pluriennale «AmbientiAMOci» consta anche dell’azione progettuale Eco-sveglia, trasmissione radiofonica sui temi ambientali in più lingue trasmessa da Radio ABM, la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, e del sito www.ambientiamociqui.it dove si possono approfondire tutte le fasi e varie azioni del progetto.

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