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mercoledì 19 Gennaio 2022,

Covid, nel fine settimana tamponi e vaccinazioni ad accesso libero

Sabato 15 e domenica 16 gennaio verrà attivato dall’Ulss un Punto tamponi a Paludi e sono state organizzate due sedute vaccinali per i ragazzi dai 5 agli 11 anni a Sedico e a Feltre.

Sabato 15 e domenica 16 gennaio, dalle 14.30 alle 18.30, l’Ulss attiverà un Punto tamponi a Paludi al quale possono recarsi liberamente le persone sintomatiche che non possono rinviare il tampone ai giorni successivi. Lì sarà presente un medico che valuterà i singoli casi e, se necessario, farà la prescrizione per il tampone (non è quindi necessario chiamare il 118 o la Guardia medica per l’impegnativa).

Sempre per iniziativa dell’Ulss, nelle stesse giornate del 15 e 16 gennaio sono state anche organizzate 2 sedute vaccinali ad accesso libero per i ragazzi dai 5 agli 11 anni: sabato 15 al Palaskating di Sedico dalle 9 alle 18 e domenica 16 al Centro prelievi di Feltre dalle 15 alle 18.30.

Ma a che punto è la campagna vaccinale in provincia di Belluno? Dall’inizio della pandemia a ieri sera – spiega la direttrice dell’Ulss Dolomiti, Maria Grazia Carraro – sono state somministrate 401.646 dosi. L’83,4% della popolazione vaccinabile ha ricevuto almeno una dose (161.264 persone), l’80,9% due dosi (156.318 persone), il 16,6% della popolazione invece non si è ancora vaccinata (32.016 persone).
Per quanto riguarda le terze dosi, ne sono già state somministrate 96.257 coprendo il 77,6% della popolazione vaccinabile.
Per ciò che concerne infine i bambini tra 5 e 11 anni la copertura vaccinale è arrivata al 20%.

Insistendo sulla necessità di vaccinarsi, la direttrice dell’Ulss Dolomiti ha rimarcato che rappresenta un grave spreco di risorse quello di non approfittare delle sedute ad accesso libero che vengono organizzate per la terza dose per gli over 50, come per le altre vaccinazioni (da questa settimana è anche possibile ricevere la terza dose dopo 4 mesi dalla seconda)

La direttrice dell’Ulss Dolomiti ha anche espresso un sincero e sentito ringraziamento a tutti i medici e gli operatori sanitari che, con generosità e senza clamore, scelgono di dedicare anche parte del loro tempo libero a vaccinare e a lavorare per far fronte all’emergenza sanitaria.

1 commento

  • Un grazie di cuore anche da chi, come me, non sa come dimostrare riconoscimento per tutto quello che stanno facendo.

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